Milano 1946

Con l'Athletics Bologna arriva la terza doppietta
ma questa volta comandano i lanciatori

I rossoblù calano un'altra doppietta, la terza consecutiva da inizio stagione: non accadeva dal 2005 e da quasi trent'anni serie A2. L'attacco continua a produrre (18 valide in due partite), sfrutta anche gli errori dei bolognesi nella prima partita e colpisce con un "big inning" (Marco Pasotto e Ambrosioini decisivi) nel pomeriggio. Ma è il monte di lancio a salire in cattedra: Doba (rilanciato per 6 inning) e Anthony Gonzalez concedono solo un punto a testra; Yamichel Perez, Persico e Morillo firmano una shutout combinata in gara due. Solo il Senago tiene il passo della squadra di Bianchi


Ancora una doppietta, ancora due vittorie, questa volta sull’Athletic Bologna, per il Milano di Roberto Bianchi che resta imbattuto al comando della serie A2 in compagnia del Senago, mentre il Poviglio resta a punteggio pieno ma con una partita da recuperare. Due vittorie arrivate questa volta cambiando strategia, non più puntando sulla potenza dell’attacco (che pure ha battuto 18 valide in due partite), ma su un monte di lancio decisamente rinfrancato (2 soli punti concessi in gara uno e shutout combinata tra Yamichel Perez, Persico e Morillo in gara due) e su una gran difesa con un solo errore in due partite e la cerniera Renato Espejo-Samuele Pasotto impenetrabile al centro del diamante.

Un Milano che in gara uno non è stato particolarmente aggressivo nel box, ma è stato sorretto da un Doba decisamente in crescita, toccato duro solo da Montanari (solo homer al 2’) e poi in controllo fino al 6° inning con 5 valide subite e ben 10 strikeout che testimoniano l’evidente miglioramento del pitcher grossetano rispetto alle prime uscite. Poi, quando Doba ha finito il suo lavoro, ci ha pensato Anthony Gonzalez a chiudere con un rilievo d’esperienza, colpito solo da due doppi consecutivi all’ultimo inning che hanno potuto solo ridurre le distanze da 5-1 al 5-2 finale. Nel box invece rossoblù subito in vantaggio 2-0 sfruttando un paio di pasticci difensivi dei bolognesi, il 3-1 al 4’ grazie a un altro errore dell’interbase Accorsi, ma per mettere al sicuro la partita bisogna aspettare fino al 6’, quando un singolo di capitan Bancora, un gran doppio di Darwin Gonzalez e un’altra valida di Calasso (3 su 3) fruttavano il 5-1. Alla fine comunque saranno 10 le valide milanesi, metà delle quali distribuite tra Calasso, appunto, e Daniel Perez (2 su 3).

La partita perfetta arriva nel pomeriggio. Di fronte a due pitcher di alto livello come il cubano Barreto e l’ex modenese Calero, che fino a ieri avevano sempre garantito la vittoria ai bolognesi (contro Modena e Codogno), l’attacco rossoblù gioca una partita molto attenta per poi colpire con un “big inning” al 4’: doppio di Fraschetti, Calasso colpito, base a Daniel Perez, colpito anche Darwin Gonzalez per il punto dell’1-0, quindi un gran doppio di Marco Pasotto e un’altra valida profonda di Ambrosioni sigillano il pokerissimo di punti. Che poi diventerà 6-0 al 6’ con altri due doppi consecutivi di Torrellas e Samuele Pasotto, a dimostrazione di un line up che sa colpire pesante dal primo all’ultimo uomo.

Una shutout blindata da Yamichel Perez che concede 3 sole valide con 8 strikeout in 6 inning, prima di lasciare il monte a Persico, che congela i bolognesi anche grazie ad un bel doppio gioco Pasotto-Espejo, e al vecchio Morillo che si concede il lusso di debuttare anche in questa stagione con l’ultimo inning da tre out consecutivi, compreso il kappa finale su Montanari.

In sostanza, su due doppiette erano un indizio, tre sono una prova: questo Milano di Roberto Bianchi può dare delle soddisfazioni e soprattutto garantisce sempre partite di grande competitività. Era dal 2005, in serie B, che il Milano non vinceva le prime 6 partite consecutive, e dal ’97 in serie A2 per restare alle categorie superiori. Questo campionato è lungo, ma è iniziato bene e il gruppo sembra pronto ad affrontarlo nel migliore dei modi.

20/04/2026
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