Pinazzi, debutto vincente in Triplo A
Nicolò Pinazzi nella notte ha fatto il suo debutto nei Salt Lake Bees, seconda squadra degli Angels, lanciando le ultime 2 riprese e vincendo la sua prima partita nella seconda serie americana. Ha realizzato 2 strike out, concesse due basi, ma senza subire valide. E' il quarto italiano di sempre a giocare a questo livello, il secondo pitcher dopo il compagno di squadra Aldegheri, che Nicolò ha raggiunto proprio a Salt Lake
Non solo è stato chiamato in Triplo A dai Los Angeles Angels, non solo questa notte ha debuttato nei Salt Lake Bees, la seconda squadra della franchigia californiana, ma ha addirittura firmato la sua prima vittoria in Triplo A contro i Sacramento River Cats: la carriera americana di Nicolò Pinazzi ha fatto un bel salto in alto, tanto da portare il pitcher milanese figlio d’arte ad essere il quarto giocatore cresciuto nel baseball italiano ad arrivare così in alto (dopo Liddi, Mineo e Aldegheri) ed il secondo lanciatore ad approdare a questi livelli, dopo lo stesso Samuel Aldegheri che ora è proprio compagno di squadra di Pinazzi a Salt Lake.
Una bella pagina di baseball, insomma, per noi che inseguiamo il sogno americano da 80 anni e che mai avevamo visto un ragazzo cresciuto con addosso la maglia del Milano arrivare così vicino alle grandi leghe. E Nicolò Pinazzi questa notte ha fatto un altro grande passo verso questo traguardo, lanciando 2 riprese con la casacca di Salt Lake, entrando sul 7-7 ed uscendo vincitore per 8-7 con 2 strikeout e due basi ball concesse senza subire valide.
Un gran bel risveglio per noi del Milano, per suo padre Simone che ha vestito il rossoblù dall’86 al 2002 per poi diventare coach di Fraschetti in anni recenti, ma soprattutto per tutti i tecnici del Milano che hanno fatto crescere Nicolò lanciandolo verso questa bella avventura. Nicolò che vanta 57 presenze in rossoblù ed è l’ottavo pitcher per strikeout della nostra storia (381) pur essendo il 27° per riprese lanciate (205). Ma che soprattutto si mette sempre a disposizione dei nostri giovanissimi in palestra durante l’inverno, quando trascorre il suo periodo di vacanza a casa. Grazie Nicolò, noi continuiamo a tifare per te.







