Milano 1946

Pinazzi nel roster dei 40 degli Angels in Major league

Il primo giocatore uscito dal vivaio del Milano ad aver debuttato in Triplo A, dopo una stagione formidabile (0.84 di media PGL e 40% degli avversari messi strikeout) è stato inserito nel roster allargato dei 40 giocatori con cui i Los Angeles Angels inizieranno la stagione. Va a raggiungere l'altro italiano di MLB Sam Aldegheri con buone speranze di essere il terzo azzurro di sempre a debuttare nel massimo campionato americano. Una splendida notizia a coronamento degli 80 anni rossoblù.


Manca solo la sua fotina nella pagina del sito dei Los Angeles Angels dedicata ai 40 giocatori messi a roster per la prossima stagione di Major league. Ma indubbiamente fa un certo effetto scorrere quei 40 nomi e trovare Nicolò Pinazzi, 6’2’’ HT (secondo la misurazione americana in  piedi e pollici), 195 WT (peso in libbre, ovvero 88 kg), 10/25/1999. Peccato solo che a fianco della data di nascita non ci sia anche il luogo: Milano. Avrebbe aumentato il nostro orgoglio… Ma, onestamente, ci basta così. Vedere un nostro ragazzo, cresciuto con la maglia del Milano addosso, figlio d’arte di uno dei giocatori che hanno scritto un po’ di storia di questa società (Simone, esterno rossoblù, 320 presenze tra il 1986 e il 2002), anche lui in prima squadra 57 volte tra il 2017 e il ’19, spiccare il volo verso il sogno americano e atterrare a questi livelli ci fa un po’ girare la testa.

Eppure la notizia è ufficiale: Nicolò Pinazzi, dopo aver debuttato quest’anno in Triplo A, è stato inserito nel roster dei 40 giocatori che si presenteranno al via degli spring training con gli Angels di Major league, con discrete speranze di poter essere il terzo italiano di sempre (nato e cresciuto nel baseball italiano) a debuttare nel massimo campionato del baseball mondiale. Il primo fu Alex Liddi, il grande apripista dei sogni italiani, nel 2011 con Seattle, e il secondo è proprio negli Angels attuali, a fianco di Pinazzi nel maxi-roster di inizio stagione, dopo essere stato il primo lanciatore italiano di Major league due anni fa: Samuele Aldegheri.

Adesso tocca a questo formidabile mancino milanese cercare di arrivare dove migliaia di giocatori italiani hanno sognato e solo in due ci sono riusciti. Nicolò potrebbe arrivare presto dove forse nemmeno lui immaginava solo due anni fa, quando venne tagliato dai Cincinnati Reds dopo la sua prima esperienza pro in Singolo A e decise comunque di restare in America a rimettersi in gioco nelle Independent league, tra Idaho Falls, Kansas City e Gary, con la speranza di farsi ancora notare da qualcuno. E quel qualcuno sono stati proprio i Los Angeles Angels che lo hanno messo sotto contratto un anno fa facendolo ripartire dal Singolo A e ritrovandoselo tra i 40 big assoluti a fine stagione, dopo aver scalato tutti i gradini delle Minors.

Già debuttando in Triplo A Pinazzi è entrato nel club esclusivo dei soli quattro italiani arrivati così in alto: ai due major leaguers va infatti aggiunto l’attuale catcher del Parma Alberto Mineo, Triplo A con Toronto nel 2018. Ma quest’anno Nicolò si è conquistato la ribalta nelle Minor con una stagione da record: dal Singolo al Triplo A (ma soprattutto in Doppio) ha totalizzato 64 inning in 48 partite, concedendo una media PGL di 0,84, con 7 vittorie e 2 sconfitte. E, sebbene la sua percentuale di basi su ball (12,5%) sia piuttosto elevata, ha eliminato al piatto il 38,9% dei battitori affrontati, dato sicuramente determinante per questa sua rapida salita verso il top del baseball.

La sua palla veloce viaggia mediamente intorno alle 95 miglia, ma stando agli esperti americani il suo punto di forza sarebbe una “breaking ball” che utilizza per oltre la metà dei suoi lanci. Pinazzi definisce questo lancio un "cutter", pur ammettendo che la definizione non è corretta: "Lo chiamo cutter, ma in realtà è uno slider", ha spiegato in un’intervista. "Dico cutter per illudermi; in questo modo riesco a piazzare più strike". Visti gli ottimi risultati, gli Angels hanno concesso a Pinazzi un posto nel roster dei 40 per evitare che tornasse nel mercato dei free agent. Ma il club non dispone di molti lanciatori di rilievo affermati e il prossimo anno potrebbe proprio dare spazio a giocatori ancora da scoprire, almeno a questi livelli, come Nicolò Pinazzi. E potrà essere spostato tra la Major League e le leghe minori con una certa flessibilità come è successo proprio al suo neo compagno di squadra Samuele Aldegheri, un altro lanciatore mancino veronese che assieme a Nicolò potrebbe fare degli Angels la squadra più italiana delle Major league.

Noi tiferemo più che mai per Pinazzi e intanto accogliamo questa notizia come ciliegina sulla torta di questi splendidi 80 anni del Milano.

31/10/2026
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