Milano 1946

Milano, via con il brivido poi si scatenano le mazze
Cagliari rimontato con un inning da record

I rossoblù cominciano con due vittorie contro i sardi, ma in entrambe le sfide la partenza è ad handicap. I lanciatori soffrono, ma si scatena il line-up: 30 punti e 32 valide in due partite. E in gara uno la squadra di Bianchi stabilisce il nuovo primato del Milano per punti segnati in un inning: addirittura 16 nella quarta ripresa. Fuoricampo di Calasso; Darwin Gonzalez, Daniel Perez ed Espejo già caldi. Ambrosioni vero utility: chiude gara uno sul monte e batte 3 su 4 nel pomeriggio


Simone Calasso festeggiato da Daniel Perez e Ion Doba dopo l'homer che ha chiuso gara uno [foto Zavattoni]

Roberto Bianchi l’aveva promesso: “Fidatevi del nostro line-up”. E infatti il Milano si aggiudica la prima doppietta stagionale mettendo sotto il Cagliari a forza di mazzate: 30 punti in due partite, 32 valide in 15 inning. Una forza straordinaria nel box che ha permesso di far fronte anche al pesante svantaggio con cui si è aperta gara uno, sotto 7-1 dopo i primi due inning, uno svantaggio che in altri tempi sarebbe stato difficilmente recuperabile. E invece questa volta la rimonta non è stata impossibile, perché oltre all’atteso contributo di Simone Calasso (2 su 5) e Daniel Perez (2 su 4), sono andati a segno ripetutamente anche Espejo (4 su 5), Marco Pasotto (3 su 4), Torrellas e Darwin Gonzalez (2 su 4). Una rimonta progressiva che ha permesso di assorbire la difficile partenza di Ion Doba (4 valide, un base e 4 punti subiti in 0,2 inning) ed è culminata nello stratosferico quarto inning in cui i rossoblù hanno inflitto addirittura 16 punti ai pitcher cagliaritani Uccheddu, Contu e Vacca, 16 punti che rappresentano il nuovo record di punti segnati in un inning dal Milano in 79 campionati, migliorando i 15 realizzati nel 2000 in B contro l’Oltretorrente Parma e nel 2017 in serie C contro il Malnate. Ma anche i 14 punti segnati contro il Longbridge Bologna nel 1965 che rappresentavano il bottino massimo in una ripresa a livello di serie A.

Un quarto inning iniziato con quattro basi consecutive concesse da Uccheddu e proseguito sul primo rilievo Contu con un singolo di Espejo, un triplo di Perez, altri due singoli di Torrellas e Marco Pasotto, mentre Darwin Gonzalez e Samu Pasotto vengono colpiti dal pitcher sardo, poi ancora tre singoli di Espejo, Torrellas e Marco Pasotto più un doppio di Gonzalez, inframmezzati da basi e colpiti fino ad arrivare al 18-7 con cui si chiudeva la quarta ripresa. Un vantaggio tale da permettere ad Anthony Gonzalez di portare avanti la partita senza patemi (dopo l’homer da 3 punti subito da Gintili al 2’) fino a consegnarla al sempre più utile Ambrosioni che poteva chiudere le ultime due riprese sul monte concedendo solo 2 punti irrilevanti. Ci pensava poi Simone Calasso a piazzare il fuoricampo al 7’ che chiudeva la sfida per manifesta superiorità.

Partenza in salita anche in gara due con Yamichel Perez che subisce un punto al 2’ (singoli di Cuesta, Delgado e Gintili) e uno al 3’ (due singoli e due basi concesse), ma poi controlla le mazze cagliaritane, mentre il line-up milanese comincia a scaldarsi e ribalta il punteggio sempre al 4’: singolo di Torrellas, due tripli consecutivi di Darwin Gonzalez e Lorenzo Ambrosioni, due singoli di Marco Pasotto e Luca Fraschetti e un errore su battuta di Espejo fruttano il 4-2. E al 5’, nonostante il cambio sul monte sardo tra Ciofani e Molina, è ancora Perez a battere un triplo e a segnare il 5-1 su valida di Darwin Gonzalez.

Al 7’ poi il Milano dilaga definitivamente con altre 4 segnature: singoli di Broggi e Daniel Perez, bunt di Torrellas, nuovo singolo di Gonzalez e doppio di Ambrosioni per il 9-3 che viene difeso sul monte da Persico nelle ultime due riprese con un solo punto concesso.

In sostanza una partenza un po’ complicata ma comunque vincente. Con un attacco già decisamente caldo (Darwin Gonzalez su tutti con 6 su 8, ma anche Ambrosionik 3 su 4, Daniel Perez 5 su 8, Espejo 5 su 10 e Marco Pasottgo 4 su 8) e con un monte su cui ci sarà molto da lavorare per abbassare quell’8.44 di media pgl squadra che sarebbe preoccupante se non fosse che i lanciatori sono decisamente in ritardo di preparazione. Comunque lo spirito di squadra c’è e questa è già una premessa fondamentale. Domenica a Parma contro l’Oltretorrente (che ieri ha diviso la posta con il Codogno) ne avremo la riprova.

05/04/2026
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