Milano 1946

Milano, tutto un weekend per l'impresa più difficile

I rossoblù devono ribaltare lo 0-2 di Rovigo per centrare la promozione in serie A1. Una missione difficilissima e senza precedenti nella nostra storia, ma Bianchi chiede ai suoi ragazzi di ritrovare la forza dimostrata durante tutta questa straordinaria stagione. E punta anche sulla spinta del Kennedy. Si riparte domani alle 14.30 e, se dovesse andare bene, si continuerà domenica alle 10.30 e alle 14.30


Il Milano sceso in campo a Rovigo domenica scorsa

Una montagna da scalare. Un weekend tutto in salita, che potrebbe finire subito con la mazzata definitiva, oppure che potrebbe a poco a poco far rinascere le speranze, rimettere in corsa il Milano, portare i rossoblù verso un’impresa senza precedenti. Perché mai nella sua storia il Milano è riuscito a risalire in un playoff da 2 sconfitte iniziali, ma poiché nel baseball nulla è impossibile ci piacerebbe riscrivere al contrario quello che ci capitò nei playoff promozione in A2 di 26 anni fa quando, ai tempi della fusione Ares Milano ’46, la squadra allora guidata da Osvaldo D’Odorico vinse le due sfide di andata a Milano ma poi ne perse clamorosamente tre di fila a Sanremo. Ci rifacciamo a questo lontano e ormai dimenticato episodio del 2000 per dire che non bisogna mai darsi per vinti, finché c’è speranza.

Si riparte domani alle 14.30 al Kennedy, quando Milano e Rovigo affronteranno gara tre di questa finale promozione che vede in vantaggio i veneti per 2-0, dopo le due tiratissime vittorie dell’andata per 4-3 e 2-1. Due sconfitte di un punto (condizionate anche da un grave errore arbitrale) che hanno pesato molto sul morale di Bancora e compagni, ma una settimana di lavoro, anche se tormentata dal maltempo, è servita a ritrovare la serenità, a ricaricare le pile per tornare a giocarsi questa lunga sfida sul terreno di casa. Perché quando si perde di un punto vuol dire che le partite possono andare da una parte o dall’altra anche per un dettaglio. E vuol dire che anche il fattore campo può incidere. Ma questa volta sarà il Milano a giocare sul terreno amico e al Kennedy avrà la possibilità di dire sempre l’ultima parola.

L’importante è che l’attacco ritrovi un po’ dello smalto perduto negli ultimi tempi e che il monte faccia ancora la sua parte, come bene o male l’ha fatta a Rovigo. Roberto Bianchi cercherà di trovare la soluzione migliore per rivitalizzare il line-up, probabilmente mischierà un po’ le carte, ma alla fine non potrà che affidarsi all’esperienza dei suoi uomini più pericolosi, come Daniel Perez, come Simone Calasso, come Darwin Gonzalez che a Rovigo è stato il migliore nel box, sperando di ritrovare anche mazze importanti come Samuele Pasotto e Renato Espejo che durante la stagione sono state spesso determinanti.

D’altra parte c’è poco da fare: ci sono tre partite da vincere e servirà l’apporto di tutti, soprattutto se si arriverà fino a gara 5 con la necessità di spremere fino in fondo il monte di lancio.

Si ripartirà probabilmente con la stessa formazione di Rovigo, con Ion Doba e Yamichel Perez partenti e poi si vedrà. Di certo il Milano vuole vendere cara la pelle: una squadra che ha perso solo 6 partite su 44 in tutto il campionato, non può uscire di scena senza colpo ferire. Domani dalle 14.30 il primo verdetto. E se sarà positivo ci si rivedrà domenica per gara 4 (alle 10.30) ed eventualmente gara 5 (alle 14.30). Bisogna crederci fino in fondo e, se dovesse andare male, bisognerà uscire comunque a testa alta. Perché questo Milano merita di finire in bellezza davanti al suo pubblico.

L’archivio parla di 6 soli precedenti tra Milano e Rovigo, compresi i due di domenica scorsa, con 4 vittorie venete e 2 lombarde. Questo perché nel 2010 la sfida finì 1 a 1 sia in casa che in trasferta. Per il Rovigo però si tratta di un debutto assoluto al Kennedy, visto che 16 anni fa, ai tempi della franchigia United, si giocò in casa a Senago. E di quella partita resta un unico superstite, Anthony Arcila Gonzalez, allora giovanissimo pitcher esordiente, oggi rilievo di grande esperienza. Uno degli uomini chiave per tentare l’impresa.

 

Questi i tabellini dei precedenti giocati in casa:

Senago, 26 giugno 2010 (serie A2)
SENAGOMILANO UNITED-ROVIGO 7-6

UNITED: 2 Milani (0/5), 4 A.Bortolomai (1/4), 3 Wong (3/4), 6 C.Silva (1/4), 5 Mejia (3/3), 8 Banfi (0/3) (Realini 0/1), dh Anedda (2/4) (Sala 0/0 ; S.Spinosa 1/1), 7 Sabatino (0/2) (F.Musumeci 1/1), 9 S.Musumeci (1/4); 1 Marzullo (Tardivo). All: Bonetti.
ROVIGO: 6 Nosti (1/3), dh F.Crepaldi (1/5) (Rondina 0/0), 2 Peters (2/5), 3 Herrera (2/4), 5 Cardelli (2/4), 9 N.Schibuola (0/2), 4 M.Schibuola (2/4), 7 Boniolo (1/4), 8 Ferrari (0/3); 1 E.Crepaldi. All: Gutierrez.
Arbitri: Fabrin e Grassi.
Lanciatori: Marzullo (Mi) 3.1 rl, 4 k, 2 bb, 5 bvc; Tardivo (Mi) 5.2 rl, 3 k, 1 bb, 6 bvc; E.Crepaldi (Ro) 7 rl, 7 k, 5 bb, 4 bvc; F.Crepaldi (Ro) 1 rl, 0 k, 0 bb, 8 bvc; Rondina (Ro) 0 rl, 0 k, 1 bb, 1 bvc.
Note: doppi di Peters, Herrera e Cardelli.

 

Senago, 27 giugno 2010 (serie A2)
SENAGOMILANO UNITED-ROVIGO 0-5

UNITED: 5 S.Musumeci (0/3), 4 A.Bortolomai (0/3) (Realini 0/1), 3 Wong (0/4), 6 C.Silva (0/4), 8 Banfi (1/3), 2 Anedda (0/3), 7 F.Musumeci (1/3), dh S.Spinosa (1/1), 9 Milani (1/3); 1 Duarte (A.Arcila Gonzalez). All: Bonetti.
ROVIGO: 8 Nosti (3/5), 6 F.Crepaldi (0/1) (Boniolo (0/3), 5 Peters (1/4), 3 Herrera (1/4), 2 Cardelli (1/4), dh N.Schibuola (1/3), 8 Tomasetti (2/4), 4 M.Schibuola (0/4) (Malengo 0/0), 9 Ferrari (0/4); 1 Salas. All: Gutierrez.
Arbitri: Peluso e Martinelli.
Lanciatori: Duarte (Mi) 7.2 rl, 9 k, 0 bb, 8 bvc; A.Arcila Gonzalez (Mi) 1.1 rl, 1 k, 0 bb, 1 bvc; Salas (Ro) 9 rl, 12 k, 3 bb, 4 bvc.
Note: doppi di Herrera, Cardelli e F.Musumeci.

 

Questi invece i precedenti playoff e spareggio giocati dal Milano in 80 anni di storia:

1955 (serie A, spareggio salvezza a Bologna)
Trieste-Cus Milano 16-14
1956
(serie A2, semifinale promozione)
Pirelli-Cus Milano 5-4
1957
(serie A2, semifinali promozione)
Cus Milano-Bologna 19-11, 10-11, 10-3
1957
(finale promozione)
Cus Milano-Fiumicino 6-7, 6-3, 12-4
1960
(serie A, spareggio scudetto a Bologna)
Seven Up Milano-Roma 3-2
1981
(serie B, finale promozione a Bologna)
Milano-Latina 7-12, 21-0, 18-1
1985
(serie A2, finale promozione)
Milano-Anzio 7-8, 6-3, 6-12, 4-12
1986
(serie A, quarti di finale playoff)
Bkv Milano-Grosseto 4-5, 11-10, 0-10, 0-7
1987
(serie A, quarti di finale playoff)
Grosseto-Bkv Milano 6-1, 5-2, 5-1, 6-1
1988
(serie A, quarti di finale playoff)
Fortitudo-Bkv Milano 6-4, 7-0, 13-4, 1-0
1991
(serie A, semifinale playoff)
Verona-Mediolanum Milano 4-3, 3-12, 6-3, 5-4
1992
(serie A, quarti di finale playoff)
Crocetta-Mediolanum Milano 1-13, 2-17, 4-6
1992
(semifinale playoff)
Mediolanum Milano-Fortitudo 3-4, 5-14, 0-5
1996
(serie A2, semifinale promozione)
Collecchio-Milano 7-9, 5-3, 20-5, 2-6, 10-9
1997
(serie A2, semifinale promozione)
Godo-Milano 1-11, 0-2, 3-19
1997
(finale promozione)
Milano-San Marino 10-6, 7-1, 12-2
2000
(serie B, finale promozione)
Ares Milano ‘46-Sanremo 18-1, 10-7, 7-11, 3-13, 6-13
2003
(serie C, finale promozione)
Bolzano-Cus Milano 15-18, 7-14
2007
(serie B, finale promozione)
Puntolis Milano-Castenaso 11-1, 10-9, 6-4.
2010
(serie A2, semifinale)
Reggio Emilia-Senago Milano Utd 3-2, 1-9, 15-2

2011 (IBL2, semifinale a Castenaso)
Castenaso-Senago Milano Utd 9-14, 26-1, 16-3

2013 (serie A2, quarti di finale a Sesto Fiorentino)
Imola-Senago Milano Utd 5-1
Padule S.Fiorentino-Senago Milano Utd 4-3

2017 (serie C, finale promozione)
Sanremo-Milano 6-1, 5-7, 4-14, 5-6

2022 (serie B, semifinale promozione)
Sambonifacese-Milano 1-5, 3-7, 0-8

2022 (serie B, finale promozione)
Milano-Reggio Emilia 3-10, 3-7, 1-5

2023 (serie B, finale promozione)
Sambonifacese-Milano 0-7, 3-15; 2-12

2025 (serie A, ottavi di finale playoff)
San Marino-Milano 14-2, 23-0

2026 (serie A2, finale promozione)
Rovigo-Milano 4-3, 2-1

09/10/2026
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