Milano, buona la prima (di ritorno)
I rossoblù strapazzano il Cagliari in gara uno (16-1, manifesta al 6') e lo tengono sotto controllo nel pomeriggioo (4-0), sorretti dalle ottime prestazioini di Ion Doba e Yamichel Perez. Ma anche dalle mazze di Ambrosioni (suo il triplo che ha chiuso gara due), Espejo (autore di un grande slam) e Daniel Perez (al 6° homer stagionale).
Luis Renato Espejo autore di un grande slam a Cagliari. L'ultimo l'aveva realizzato Marco Pasotto un anno fa a Codogno
Preso per mano da Ion Doba e dal Talisman Perez, sospinto dalle mazzate di Renato Espejo, Daniele Perez e Lorenzo Ambrosioni, il Milano inizia il girone di ritorno nel migliore dei modi andando a conquistare una doppietta anche nella trasferta logisticamente più complessa di tutta la stagione, von un a levataccia necessaria ad imbarcarsi sul primo volo per Cagliari. Disinnescando il temibile Cuesta, miglior bomber del campionato, e concedendo solo un punto in due partite, i rossoblù hanno sempre avuto la situazione sotto controllo, andando a vincere per manifesta la prima partita (16-1 addirittura al 6’) e regolando i sardi per 4-0 nella seconda.
In gara uno Bianchi, già senza Darwin Gonzalez e con Samuele Pasotto in non perfette condizioni, schiera per la prima volta il giovane Gambera come esterno sinistro titolare e il ragazzo lo ripaga con un incoraggiante 2 su 4. Ma è tutto l’attacco a dare il supporto necessario a Doba per poter chiudere la gara con una partita completa di sei inning, fatta di due sole valide concesse e zero basi ball. Anzi, dato ancora più esplicativo del buon momento dei pitcher rossoblù, in tutta la giornata Doba, Perez e Gonzalez non hanno regalato nemmeno una base ai cagliaritani.
Rinfrancati dalla sicurezza di Doba, i rossoblù si trovano sul 2-0 al 2° inning senza battere una valida, ma sfruttando la partenza disastrosa di Zidda che concede addirittura 7 basi ball ai primi 12 battitori milanesi. Al 4’ poi i rossoblù premono sull’acceleratore e vanno già sull’8-0, che diventa 11-1 al 5’, mentre al 6’ un grande slam di Espejo e un altro homer back to back di Daniel Perez chiudono anticipatamente una partita senza storia.
Decisamente più chiusa gara due in cui Molina riesce a contenere maggiormente le mazze milanesi, anche se al 2’ la squadra di Bianchi è già sul 2-0 grazie a tre valide consecutive di Daniel Perez (doppio), Calasso e Ambrosioni. Sull’altro fronte poi Yamichel Perez conferma le buone cose fatte vedere domenica scorsa con il Codogno e congela l’attacco di casa, dopo un inizio complicato da due doppi di Ebau (che si ferma in terza sulla battuta del compagno) e Cuesta, ma risolto dai primi tre kappa di giornata. Kappa che poi diventeranno addirittura 12 in 7 riprese, con due sole altre valide al passivo. Nel frattempo Fraschetti segna il 3-0 con una valida, una rubata, un errore e un lancio pazzo, mentre Ambrosioni firma il poker con un gran triplo seguito da una volata di sacrificio di Torrellas. Tocca poi ad Anthony Gonzalez blindare il successo con gli ultimi due inning graffiati solo da un singolo ininfluente di Angioni.
Insomma, alla resa dei conti, una giornata risolta nel migliore dei modi con Perez e Ambrosioni a 4 su 8 in battuta, seguiti da espejo a 3 su 7 e Fraschetti a 2 su 6. Ma soprattutto con un en-plein ai danni del Cagliari (4 vittorie su 4 partite) che il Milano non faceva registrare dal 2023 contro il Piacenza in serie B e addirittura dal 2016 contro il Sala Baganza a livello di serie A2.







