Milano 1946

Il XV premio Donnabella a Dario Rossi
e alla memoria di Marco Borroni

La consueta votazione tra gli amici del Milano quest'anno ha assegnato il premio Donnabella, giunto all'edizione nneumero 15, all'esterno centro della grande Europhon Dario Rossi, tuttora recordman italiano delle basi rubate in un campionato di serie A, vincitore di due scudetti e 3 coppe dei Campioni, ma anche per anni allenatore delle nostre giovanili e del baseball ciechi. Il premio alla memoria è andato invece a Marco Borroni, scomparso un anno fa, eterno pendolare tra Milano e Bollate, ma comunque in grado di ritagliarsi un posto tra i fedelissimi rossoblù, il terza base con il maggior numero di partite da titolare nella nostra squadra. Ha vinto una coppa delle Coppe e una Supercoppa con la Mediolanum ed è stato anche manager rossoblù nel 2002. I premi verranno consegnati nella consueta cerimonia in una cena che verrà organizzata a cavallo tra novembre e dicembre


Eccoci all’appuntamento con il premio Doriano Donnabella, giunto alla XV edizione e tornato nella sua collocazione originaria di novembre, dopo essere slittato per la concomitanza con la Festa dell’80esimo del Milano. E quest’anno i vincitori sono due grandi protagonisti di tante stagioni in rossoblù, anche con qualche grossa soddisfazione: il premio effettivo, secondo le scelte dei nostri soci e simpatizzanti, è andato al grande Dario Rossi, mentre quello alla memoria è andato ad un amico che purtroppo ci ha lasciati prematuramente un anno fa, Marco Borroni. Due scelte ampiamente condivise dal Consiglio del Milano che le ha ratificate ieri sera.

Dario Rossi, che un anno fa era arrivato 6° nella classifica delle preferenze (vinta da Raoul Pasotto, ma preceduto anche da Cavazzano, Paolo Re, Giovanna Rosselli ed Alex Neri), quest’anno ha bruciato tutti e si è imposto nelle indicazioni degli amici del Milano raccogliendo il 26% dei voti, precedendo in un serrato testa a testa Ivan Cavazzano (21%), poi Roberto Bianchi (12%), Marco Fraschetti e Teddy Silva (10%) oltre a parecchi voti sparsi. Nel riconoscimento alla memoria Marco Borroni ha avuto il 21% dei voti, davanti a Leo Costa (15%), Gianfranco Pipolo (13%), Ugo Balzani (11%), Franco Imbastaro (8%) e ad altri.

Il premio effettivo va dunque a Dario Rossi, detto Oceano, 85 anni, una colonna della grande Europhon, ma soprattutto il recordman ancora imbattuto delle basi rubate in un campionato di serie A: 43 con la maglia del Pirelli nel 1966. Esterno velocissimo e affidabile, arriva in rossoblù nel 1968 e contribuisce al ciclo d’oro della squadra di Cameroni conquistando 2 scudetti e soprattutto 3 coppe dei Campioni. Conta anche 23 partite in Nazionale, con cui ha partecipato agli Europei del ’65 e del ’69. Ma Rossi ha dato moltissimo al Milano anche dopo aver chiuso con il baseball giocato, restando per anni a svolgere l’attività di allenatore delle giovanili e in qualche caso anche come coach della prima squadra. Per finire la carriera tecnica mettendosi al servizio del baseball ciechi.

Anche Marco Borroni ha contribuito alle vittorie europee del Milano, vincendo la coppa delle Coppe e la Supercoppa del 1992, ma il suo rapporto con il nostro club è stato soprattutto caratterizzato da un continuo rimbalzo tra le due sponde del baseball milanese: cresciuto nel Bollate, è approdato al Milano nel 1980, ma poi è riuscito nell’impresa di passare ben sette volte tra le due squadre. In rossoblù, dopo il debutto con l’Edilfonte, è tornato dall’82 all’84, per poi partecipare al ciclo Mediolenum nel ’92-93, prendere parte alla risalita in serie A del ’97 e chiudere la carriera con l’Ares Milano ’46 nel 2001, prima di diventare anche manager della squadra nel 2002. In tutta questa alternanza ha totalizzato 283 presenze nel Milano ed è riuscito comunque ad essere il rossoblù con il maggior numero di partite da titolare in terza base (189, davanti a Peonia e Redaelli), ma anche il settimo prima base. E’ stato anche il miglior battitore della squadra nel 1992 e nel ’97. Ha giocato pure nel Lodi e nel Codogno e vanta 3 presenze in Nazionale. E’ scomparso improvvisamente un anno fa a soli 65 anni.

I premi torneranno ad essere consegnati in una cena di fine stagione, che verrà programmata a cavallo tra novembre e dicembre.

 

05/11/2026
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