Il Milano a Bologna senza Espejo
"precettato" dall'Italia Under 18
I rossoblù difendono il primato in casa dell'Athletics, ma dovranno fare a meno del secondo miglior battitore della squadra convocato nella Nazionale che da lunedì giocherà gli Europi Under 18 a Trieste. Vista l'assurda concomitanza, con gravi conseguenze sulla regolarità del campionato (Espejo e gli azzurrini di altre 7 squadre di A2 saranno assenti anche domenica prossima), avevamo proposto una sioluzione di compromesso, ma la Fibs è stata irremovibile. Non abbiamo voluto impedire al giocatore di vestire la maglia azzurra, ma denunciamo l'approssimazione con cui è stata calendarizzata la stagione

Trasferta da non sottovalutare, quella di domani, per il Milano che va a Bologna sul campo dell’Athletics, squadra di metà classifica, che viaggia in perfetto equilibrio (13 vinte e 13 perse) e che proprio per questo va presa con le dovute cautele. Bolognesi che hanno in Luca Accorsi (310 di media) il miglior battitore e in Remberto Barreto (2.35 di pgl) il pitcher di punta. Il Milano ovviamente risponde con Daniel Perez (448) e Ion Doba (2.11) come punte della squadra di Bianchi.
Ma la trasferta di Bologna va presa con attenzione anche perché al Milano mancherà il secondo miglior battitore, quel Luis Renato Espejo da 385 di media e 3 fuoricampo che è stato convocato nella Nazionale Under 18 per disputare gli Europei a Trieste. Un’assenza forzata dovuta ad una concomitanza assurda che la Commissione organizzazione gare della Fibs avrebbe dovuto e potuto evitare se solo la programmazione fosse stata più accurata. Anche perché, l’assenza di un giocatore (e nel nostro caso anche una pedina fondamentale) nelle prossime due giornate non riguarda solo il Milano ma altre 7 società di serie A2 e 4 di serie B, con la conseguenza di mettere a disagio più di una squadra.
Abbiamo cercato di proporre alla federazione una ragionevole soluzione di compromesso, ma abbiamo trovato una chiusura totale da parte del Team Italy e della federazione stessa. Avremmo potuto, a quel punto, negare il giocatore alla Nazionale (visto che fino a prova contraria è stato portato in Italia a spese del Milano per giocare il campionato e non per gli impegni degli azzurrini, posto che i tecnici della Nazionale non sapevano nemmeno dell’esistenza di Espejo), ma per rispetto nei confronti del giocatore, che si è sempre comportato in modo esemplare durante la sua permanenza a Milano, abbiamo deciso di offrirgli questa soddisfazione.
Resta il fatto che noi, come le altre squadre penalizzate da questa organizzazione approssimativa della stagione, non potremo avere a disposizione per due giornate un giocatore importante. E resta il rammarico per una spiacevole situazione che si sarebbe potuta evitare con un turno di riposo del campionato. Ma chi ha programmato le date della stagione non sapeva dell’esistenza di questa manifestazione organizzata in Italia? E non immaginava che la maggior parte dei convocati sarebbe arrivata da squadre di A2?
La federazione, nel negare qualsiasi concessione alla nostra società, ha fatto presente che nella medesima situazione, se non peggiore, si sono trovate squadre come il Verona e la Sambonifacese a cui sono stati prelevati due lanciatori per la Nazionale A, e il Torre Pedrera che ne perderà addirittura due per l’Europeo U18. Ma il fatto che siano state commesse iniquità anche a danno di altri non attenua il nostro disagio. Anzi, queste situazioni, a maggior ragione, vanno a falsare la regolarità dei campionati, visto che il Verona ha perso 3 partite su 4 negli ultimi due weekend e la Sambonifacese le ha perse addirittura tutte, favorendo indirettamente le avversarie di quelle partite a scapito di dirette concorrenti che hanno affrontato le medesime formazioni ad organico completo. Ma la regolarità dei campionati, evidentemente, non è una priorità della Fibs e della sua Cog, visto che sono state incredibilmente programmate due retrocessioni (su 12 squadre) nel girone A e una (su 11) nel B. Cosa che abbiamo denunciato ad inizio stagione, ma di cui nessuno ci ha ancora dato risposta. Fortunatamente la cosa non ci riguarda direttamente, ma a maggior ragione ci sentiamo di denunciare questa ennesima disparità organizzativa.







