Il Codogno si arrende alla ditta Perez&Perez
Dopo la rocambolesca vittoria del mattino (13-10) in una partita da dimenticare velocemente, il Milano coglie la doppietta con una grandissima prestazione di un rilanciato Yamichel Perez sul monte per 8 inning (10 kappa, 3 valide) e la mazza devastante di Daniel Perez che batte a casa i 3 punti decisivi con un singolo e uno spettacolare fuoricampo al centro. Alla fine del girone d'andata Milano e Poviglio restano appaiate in testa, ma allungano sul Senago che frena a Sala Baganza

Daniel Perez, autore del 5° fuoricampo stagionale, e Yamichel Perez, autore della miglior prestazione i quest'anno
Il Milano centra un’altra doppietta, questa volta contro il Codogno, e chiude il girone d’andata al comando del gruppo A della serie A2, o Silver che dir si voglia. La squadra di Bianchi ha sofferto e lottato in entrambe le partite, ma esce rinfrancata da questo doppio confronto, e soprattutto dalla sfida con il miglior pitcher del campionato, quel Gabriel Torres che, pur lanciando una signora partita, si è dovuto inchinare ai bomber di Roberto Bianchi e in particolare a uno straordinario Daniel Perez. Il Milano dunque chiude l’andata in testa, a pari punti con il Poviglio, ma guadagna una lunghezza sul Senago, inseguitore più ravvicinato, che si ferma sul pari a Sala Baganza.
Ma prima di parlare delle due partite permetteteci di ringraziare i ragazzi che su entrambi i fronti hanno affrontato due partite in condizioni ambientali assurde, che non fanno altro che evidenziare la follia di giocare alle 11 di mattina in piena estate in una situazione ormai lampante di cambiamento climatico irreversibile. E qui serve che federazione e società trovino una soluzione. Un applauso ai ragazzi, che dopo 3 ore e mezzo di gioco al mattino sono tornati in campo per una seconda partita, ma pensiamo in particolare agli arbitri, Losquadro e Forti nel nostro caso, che sono stati in piedi ininterrottamente sotto il sole dalle 11 alle 18.30 con la sola sosta per il pasto. Il tutto con una temperatura che è passata dai 35° del mattino ai 37 del tardo pomeriggio. Probabilmente in futuro qualcosa andrà cambiato, perché in queste condizioni siamo ai limiti del non senso. Per non parlare ovviamente dell’attrazione per il pubblico….
Torniamo al campo per dire che chi ha avuto il coraggio di presentarsi al Kennedy ha potuto assistere a due spettacoli completamente opposti. Al mattino, per dirla con Roberto Bianchi, “la partita più brutta del mondo”. Al pomeriggio invece 9 inning di grande spettacolo con due lanciatori che l’hanno fatta da padrone e la partita risolta di fatto da un fuoricampo chilometrico di Daniel Perez. In gara uno, finita 13-10 per il Milano, le due difese messe assieme hanno offerto il penoso spettacolo di 11 errori (6 rossoblù e 5 degli ospiti), magari condizionate anche dal campo, ma che purtroppo hanno pesato decisamente sul rendimento dei pitcher, con una girandola di punti persino difficile da ricostruire. Il Codogno, in particolare, ha dovuto ruotare sul monte addirittura 6 lanciatori, senza riuscire di fatto a bloccare l’attacco milanese. Un Milano bravo ancora una volta a non concedere fughe agli avversari e a rimontare anche quando la situazione sembra compromessa. Si parte con i rossoblù avanti subito 4-0, sembra l’inizio di una partita in scioltezza, ma già al 2’ il Codogno approfitta di un Doba discontinuo (oltre che penalizzato dalla difesa) e capovolge la situazione sul 5-4. Il Milano pareggia al 4’, ma va pesantemente sotto al 5’, quando i biancazzurri allungano sul 9-5. E qui scatta l’irriducibilità di Bancora e compagni che in due inning tornano sopra 10-9 ( tra l’altro con un triplo di Fraschetti). Ma non è finita perché all’8’ Bianchi sostituisce Doba con Anthony Gonzalez e l’italo-venezuelano si presenta subendo subito il solo homer del pareggio firmato da Angelo Perez. Ma, come spesso succede, appena il Milano subisce punti decisivi, trova la reazione immediata: con due out, infatti, arrivano il doppio di Torrellas e tre valide consecutive di Bancora e dei cugini Pasotto che valgono il 13-10 definitivo. Alla fine le valide milanesi sono 13 con Calasso a 3 su 5 e Samuele Pasotto a 2 su 3.
Archiviata questa partita giocata sull’ottovolante, cambia completamente la musica. Da una parte Gabriel Torres, pitcher da 0.84 di pgl, il migliore della A2, e dall’altra Yamichel Perez chiamato a confermare i progressi visti domenica scorsa con il Modena. E questa volta sono proprio i due Perez milanesi, Yamichel e Daniel, a firmare la grande vittoria rossoblù in una partita come previsto molto complicata. El Talisman infatti sembra tornato proprio quello delle migliori prestazioni del 2025 e sfodera una partita da 10 kappa in 8 inning con una sola base concessa e appena 3 valide al passivo. Un Yamichel fantastico che congela il Codogno a zero punti e vince grazie alla mazza caldissima dell’omonimo connazionale Daniel, l’esterno che si fa perdonare qualche pasticcio difensivo del mattino, con una partita devastante nel box: l’altro Perez infatti prima porta a casa Ambrosioni (valida e lancio pazzo) al 3’ con un puntuale singolo a destra e poi chiude la partita con una legnata devastante sul rilievo Quintero che vola sopra il cartello dei 121 metri al centro del Kennedy e vale il 3-0 finale, dopo la base ball ricevuta da Espejo. Ci pensa poi Anthony Gonzalez a chiudere senza problemi l’ultimo inning con la seconda salvezza di giornata. 6 le valide totali del Milano (contro 4 del Codogno) che sono bastate però a piegare un Torres in grado di 15 strikeout in 7 inning.
Sabato si va a Cagliari per mettersi alle spalle il giro di boa.







