Milano 1946

Gli auguri del presidente Selmi per il 2026
"Festeggiamo gli 80 anni pensando ai prossimi dieci"

"Il 2025 - spiega il massimo dirigente rossoblù - è stato un anno positivo per i risultati sportivi del baseball, approdato ai playoff scudetto, e del softball, promosso in serie A2. E adesso dobbiamo confermare i nostri valori. Ma anche il settore giovanile resta un fiore all'occhiello: nella scorsa stagione abbiamo avviato al nostro sport 70 bambini e bambine sotto i 12 anni. Una grande soddisfazione. Nel 2026 festeggeremo gli 80 anni della fondazione del Milano, per cui segnatevi la data clou del 20 settembre: è la conferma di una storia importante che in pochi possono vantare. Ma celebreremo il passato guardando agli impegni del prossimo decennio, che saranno concentrati soprattutto sulla ottimizzazione dei nostri impianti: lo sviluppo del Kennedy e finalmente la realizzazione del campo da softball e baseball ciechi all'istituto Sraffa".


Presidente Selmi, intanto Buon Anno. Ma prima di pensare al futuro diamo uno sguardo al 2025 che si chiude: che anno è stato?

“Intanto Buone Feste a tutti, il ’25 è stato un anno molto sfidante, molto interessante, perché abbiamo proseguito il nostro percorso di crescita. Partendo dalla prima squadra del baseball che è arrivata ai playoff e si è giocata gli ottavi di finale del campionato di serie A, che è una cosa che non accadeva da oltre trent’anni. E poi la prima squadra del softball che nel 2025 ha vinto il campionato di serie B e quindi nel 2026 affronterà la serie A2, anche questo un risultato storico per il movimento del softball a Milano. E infine nel settore giovanile abbiamo continuato a crescere con i numeri, abbiamo iscritto squadre molto giovani, con ragazzi e ragazze che hanno tanta voglia di imparare e di crescere. E quest’anno abbiamo cominciato con oltre settanta bambine e bambini under 12, cosa che rappresenta un’altra grande soddisfazione”.

Adesso invece guardiamo al 2026 e partiamo da quelle che saranno le sfide sportive…

“Allora, il 2026 dovrà rappresentare un ulteriore anno di miglioramento rispetto al percorso che abbiamo fatto fin qui, e di consolidamento, direi. Che significa per noi essere protagonisti nel campionato di serie A “silver”, che è quello che ci riguarda e che è un campionato molto complesso, tornato ad una formula lunga con 44 partite, il che significa essere attrezzati per essere competitivi in un campionato di questo genere. Per quanto riguarda il softball, altrettanto: ovviamente la serie A2 è un campionato molto più impegnativo. E quindi dobbiamo consolidare le nostre posizioni in questi due campionati, anche con l’ambizione di affacciarci nella parte alta della classifica in entrambi i casi”.

Il 2026 sarà un anno impegnativo anche per quanto riguarda lo sviluppo delle nostre strutture.

“Sarà probabilmente l’anno più impegnativo da tanto tempo, almeno dal 2020 che è l’anno in cui abbiamo preso in gestione il centro Kennedy. Perché adesso è arrivato il momento di fare un po’ il salto di qualità sulla parte logistica, nel senso che nella nostra strategia i centri sportivi sono il perno attorno al quale tutta la nostra attività si sviluppa. E nel nostro caso, nel 2026 dovremo lavorare duramente perché il campo Kennedy faccia il salto di qualità, con i lavori del lotto due, quindi le tribune, i dugout e il tabellone, e soprattutto con dei progetti che mettano in primo piano il centro sportivo in sé e quindi che permettano di guardare al futuro anche facendo business proprio attraverso questa struttura. Nel caso del campo Sraffa, invece, che è il secondo grande progetto, dove vogliamo fare il campo da baseball ciechi e il campo da softball, si sono aperte delle prospettive molto interessanti e speriamo nei prossimi mesi di riuscire ad avviare questo progetto per riqualificare un campo sportivo che oggi è completamente abbandonato e che è letteralmente a due passi dal centro Kennedy. Anzi, che potrebbe essere in perfetta contiguità. Attraverso questi due programmi di sviluppo dobbiamo pensare al futuro e dobbiamo costruire i prossimi dieci anni della nostra società”.

E a proposito, quest’anno cadrà un anniversario molto particolare per il Milano, perché si tratta dell’ottantesimo anniversario della fondazione.

“Sì esatto, perché per parlare dei prossimi dieci anni dobbiamo prima festeggiare, sempre nel 2026, l’ottantesimo anno dalla fondazione del Milano e intanto dobbiamo segnarci la data del 20 settembre che sarà il principale momento di festa, ma tutto l’anno prevederà una serie di eventi che ci ricorderà quanto siamo stati grandi e quanto siano stati bravi i nostri predecessori a favorire una storia così lunga. Perché non è facile trovare società che abbiano la nostra anzianità. Ma ricordare il passato ci serve anche a costruire il futuro. Quindi vogliamo festeggiare questi 80 anni e cercare di guardare ai prossimi dieci, come dicevo, mettendo al centro l’evoluzione degli impianti e le persone che ruotano attorno a questi centri sportivi. Così facendo si dà una prospettiva anche alle prime squadre, sperando di rivedere il Milano nei campionati di vertice, sia di baseball che di softball”.

“ E con questi progetti per il futuro – conclude Selmi - facciamo i nostri auguri a tutti gli amici del Milano 1946, perché il 2026 sia un anno sereno e pieno di divertimento per tutti. Ci rivediamo sui campi”.

01/01/2026
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