
Cameroni Gigi
- Abano Terme (Pd), 1 ottobre 1932
- lanciatore-ricevitore-interbase
- 340 presenze
- 0 fuoricampo
- Titoli vinti: 8 scudetti (1958-60-61-62-66-67-68-70), 1 coppa Italia (1967), 3 coppe dei Campioni (1969-70-71)
- Prima partita: 26 maggio 1949, Milano-Libertas Bologna 18-27 (serie A1)
- Ultima partita: 26 luglio 1981, Trieste-Milano 6-11 (serie B)
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E’ il vero simbolo del Milano Baseball e uno dei giocatori più popolari della storia del baseball italiano. E’ rimasto in campo praticamente fino alla sua scomparsa nel 2006, prima come giocatore e poi come allenatore, il ruolo che gli ha dato i maggiori meriti e soddisfazioni. Cresciuto nel Leo Baseball è passato al Milano giovanissimo nel 1949 per restarci fino al 1971 con la sola parentesi di due stagioni giocate nell’Inter (quando il Milano è sceso in B nel ’56-57). Dal 1958 ha assunto anche il ruolo dio manager, guidando i rossoblù alla conquista dei loro 8 scudetti e di 3 coppe dei campioni. Ricevitore di ruolo, ma in gioventù e nelle ultime stagioni anche lanciatore, è stato il vero stratega della grande Europhon, sia in campo, sia dal dugout. Nel ’72 passa ad allenare il Bollate e successivamente la Juventus, prima di tornare come manager nel ’77 e poi general manager nel 1980. Nell’81 torna in panchina per riportare la squadra dalla B alla A2, poi torna ad allenare nuovamente altre squadre (tra cui gli Old Rags Lodi) prima di rientrare come responsabile tecnico del settore giovanile ai tempi della Mediolanum. Gli ultimi anni li trascorre in Liguria continuando ad allenare il Sanremo e il Genova, ma il suo legame con il Milano resterà indissolubile, tanto che sarà proprio lui a ideare il club degli ex giocatori rossoblù. In carriera ha anche vestito la maglia della Nazionale in 41 occasioni, partecipando alla prima storica partita azzurra contro la Spagna nel ’52, oltre che a ben 7 edizioni dei campionati europei. E dell’Italia è stato anche manager per 7 stagioni.







