Milano 1946

Doppietta a Sala Baganza anche senza il Talisman
Milano solo e imbattuto in testa al girone

Con Yamichel Perez a riposo precauzionale, i rossoblù passano due volte anche in Emilia, firmano la quarta doppietta stagionale e guidano la classifica sa soli a punteggio pieno. Anthony Gonzalez e Alessandro Persico firmano le due vittorie con due grandi prestazioni sul monte. L'attacco soffre nei primi inning in entrambe le partite, ma poi si scatena puntualmente con 23 valide in due gare. Samuele Pasotto, Darwin Gonzalez e Lorenzo Ambrosioni i più caldi della giornata


Torrellas, Samuele Pasotto e Darwin Gonzalez festeggiano un punto rossoblù

Una doppietta che può valere doppio. Non tanto per il peso dell’avversario, il neopromosso Sala Baganza, quanto per il fatto che il Milano l’ha ottenuta senza il suo lanciatore di punta, il cubano Yamichel Perez tenuto ai box da Bianchi dopo i problemi al braccio avvertiti in settimana. Ma nonostante l’assenza del Talisman, e nonostante un monte di lancio già corto di per sé, i rossoblù sono usciti imbattuti anche dalla seconda trasferta parmense nel giro di quindici giorni. E il Sala Baganza comunque arrivava alla sfida con il Milano dopo due sconfitte di misura subite a Codogno e un pareggio imposto al Modena: insomma, neopromossa sì, ma con le carte in regola per dar fastidio a tutti. Un Milano sempre determinato nel box, anche dopo aver sofferto a lungo i lanci di Zambelli che ha costretto Daniel Perez e compagni a tante battute al volo, e capace comunque di trovare gli inning pesanti sia nel primo che nel secondo incontro, per mettere al sicuro il risultato. Grazie anche alle solite 23 valide messe a segno dalle mazze milanesi, che confermano la solidità del line-up dal primo all’ultimo uomo. Ma soprattutto, in assenza di Yamichel Perez, i rossoblù hanno trovato in Anthony Gonzalez (7 inning in gara uno senza punti guadagnati su di lui) e in Alessandro Persico (5.1 riprese di livello come rilievo lungo in gara due) i due pitcher che hanno saputo dare fiducia ai compagni e firmare le due vittorie.

Bianchi infatti ha affidato gara uno ad Anthony Gonzalez, che non saliva sul monte da partente dal 15 giugno dello scorso anno (a Settimo) e che nelle due partite iniziate nel 2025 aveva raccolto altrettante sconfitte. Ma questa volta l’italo-venezuelano se l’è cavata più che egregiamente concedendo ai parmensi il minimo indispensabile e subendo un solo punto in 7 riprese sull’unica sbavatura difensiva di Samuele Pasotto, peraltro autore di altre due prove rassicuranti da interbase. Un Gonzalez che ha sapientemente fatto lavorare molto la difesa e ha subito appena 5 valide ben distribuite, prima di lasciare il monte, a risultato blindato, al rilievo “speciale” Lorenzo Ambrosioni.

Partita decisamente bloccata per 6 inning in cui l’attacco milanese trova la prima valida dopo 16 out consecutivi grazie a Samuele Pasotto che va a segnare il punto del pareggio su un altro singolo di Fraschetti. Al 7’ però gli uomini di Bianchi calano implacabili il big inning che risolve la partita: 8 punti sbloccati da un doppio di Darwin Arcila (sempre puntuale nei momenti clou, sia in gara uno che in gara due) con Daniel Perez in base per ball e completati da altre 4 valide (tra cui un doppio dello stesso Perez tornato nel box) farcite da qualche base ball e un colpito concessi dal rilievo Zani.

La sfida pomeridiana vede sul monte Ion Doba, ma il grossetano, anziché essere rinfrancato dalla buona uscita di sette giorni fa contro l’Athletics, alterna 5 strikeout a 7 basi ball concesse in poco più di due inning, tanto che, pur subendo una sola valida (doppio di Boschi), Bianchi decide di toglierlo nella terza ripresa con due out e a basi cariche. Per fortuna l’ottimo esordio di Persico (kappa a Cupri) evita a Doba e al Milano di subire punti, ma la prestazione dell’italo-moldavo non è proprio ottimale. L’altro toscano del gruppo, Persico appunto, continua invece a macinare strikeout (alla fine saranno 9 per lui in 5.1 inning) e a tenere a freno le mazze parmensi. Il Milano nel frattempo va in vantaggio 2-0 su Greider Colina al 4’ grazie a una valida di Samuele Pasotto a basi cariche, ma anche in gara due l’attacco rossoblù fatica a carburare. Tanto che il Sala Baganza dapprima accorcia al 5’ con una valida di Pavarani e un triplo di Fontana e poi pareggia al 7’ sempre con Pavarani (valida), a punto su doppia rubata. Ma il nove di Bianchi, quando deve schiacciare sull’acceleratore, si fa trovare subito pronto e sul capovolgimento di fronte va sul 5-2 con due basi ball, una valida di Darwin Gonzalez e un bel doppio in ritardo di Torrellas. Persico tiene sotto controllo gli emiliani anche all’8’, il Milano allunga sul 7-2 al 9’ con due doppi di Epsejo e Calasso e una volata di sacrificio del solito Gonzalez, poi tocca a Morillo chiudere la partita con un po’ di sofferenza, concedendo altri 2 punti al Sala e salvandosi a basi cariche con un bell’out di Samuele Pasotto che va a fermare una battuta di Grassani quasi dietro il sacchetto di seconda.

Insomma, Bianchi può tornare da Parma doppiamente soddisfatto: per la tenuta del monte nonostante l’assenza pesante e per la certezza che le mazze rossoblù sanno sempre attendere pazientemente il momento giusto per colpire. Ma soprattutto perché questa sera, primo e imbattuto, può permettersi di restare da solo in vetta al girone A della seconda serie, visti i contemporanei pareggi di Senago e Poviglio.

26/04/2026
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