Domenica Milano-Codogno, finale del "Fontana"
La 5a edizione della coppa Robert Fontana Under 23 si conclude domenica (e non sabato come previsto, per la convocazione a un raduno azzurro di alcuni giocatori milanesi) al Kennedy con Milano-Codogno che fu anche sfida di apertura della manifestazione. Il Codogno ha già vinto due volte la coppa, mentre i rossoblù sono alla ricerca del loro primo successo. Ai consueti premi individuali intitolati a Crippa, Cherubini e Capuozzo, quest'anno si aggiunge una targa per il miglior interno dedicata a Marco Borroni
Milano e Codogno nella prima sfida del girone di coppa Fontana, vinta 5-2 dai rossoblù il 26 settembre scorso
Ultimo atto di una stagione lunghissima domenica al Kennedy. Si gioca Milano-Codogno, finale della V coppa Robert Fontana Under 23. Una finale che sarebbe dovuta andare in scena sabato, ma è stata posticipata di ventiquattr’ore perché il Milano ha avuto tre ragazzi (Mattia e Samuele Pasotto e Davide Gambera) convocati al raduno dei position player nel giro della Nazionale Under 23 in programma proprio sabato a Reggio Emilia. Grazie alla disponibilità dei Codogno (che vogliamo ringraziare anche da questa pagina), la finale è così slittata a domenica, rendendo così possibile anche l’anticipo alle 13 che consentirà di giocare nell’ora più calda (sono previsti 14 gradi, temperatura più che accettabile per novembre) e soprattutto senza rischiare l’oscurità.
Questa coppa Fontana, d’altra parte, è stata una scommessa coraggiosa delle 7 squadre partecipanti che hanno deciso di giocare un bel girone all’italiana di 7 giornate con l’aiuto di una situazione climatica ormai favorevole in un mese di ottobre che ha consentito praticamente di disputare regolarmente tutte le partite, notturne comprese. Un dato di fatto che dovrebbero considerare anche nei piani alti della Fibs, a fronte di stagioni che per molte squadre addirittura di serie A1 si esauriscono già nel mese di luglio. I nostri ragazzi, quelli delle 7 squadre che hanno affrontato con grande serietà questa appendice stagionale, hanno invece dimostrato che si può giocare quasi per nove mesi, come fa ogni sport che si rispetti e come non vuole fare invece da ormai troppo tempo il baseball italiano di vertice. Si dice continuamente che bisogna giocare di più e crediamo che quest’anno almeno le formazioni di serie A2 abbiano indicato quale può essere la strada. Milano e Codogno ne sono la dimostrazione, avendo permesso ai propri under 23 di aggiungere alle 44 partite di campionato, ai 130-150 turni affrontati nella regular season, queste altre sette partite, oltre modo allenanti.
Anche perché il torneo di quest’anno è stato tra i più equilibrati delle cinque edizioni della coppa Fontana, con risultati spesso molto contenuti, fatti salvi magari quelli contro una debuttante come il Rescaldina che comunque ha onorato l’impegno con serietà fino in fondo. E alla fine il torneo si chiude proprio con la partita che ha aperto la manifestazione, visto che Milano e Codogno si erano sfidate anche nella prima giornata, il 26 settembre, con vittoria rossoblù per 5-2, una partita che poi resterà l’unica sconfitta dei biancazzurri, mentre i milanesi guidati da Nelson Velazquez avrebbero poi perso contro il Cabs Seveso, battuto a sua volta dal Codogno (oltre che dall’Ares).
Non a caso arrivano in finale due squadre che hanno messo in campo giocatori di livello come i milanesi Broggi, Espejo, Gambera, Mantegazza, Samuele Pasotto, Persico, più Mattia Pasotto e Di Meo in prestito dal Senago, e i codognesi Filippo Bianchi, Boriotti, Lovattini, Nani, Rancati, Santoya, Seminati, Uttini, Zaffi e Zanelotti, tutti ragazzi ormai stabilmente inseriti nelle rispettive rose di serie A2. Due roster che promettono sicuramente una finale all’altezza del torneo. Il Codogno ha già conquistato due volte la coppa (nel '23 e '24), mentre il Milano è alla ricerca del primo successo dopo essere stato battuto in finale un anno fa dal Cabs Seveso.
Come sempre, al termine della manifestazione, verranno premiati il miglior battitore (premio Daniele Crippa), il miglior lanciatore (premio Paolo Cherubini) e l’MVP della finale (premio Lino Capuozzo), a cui domenica verrà aggiunto anche un premio per il miglior interno intitolato a un grande rossoblù come Marco Borroni scomparso un anno fa.
Classifica finale della regular season: Milano e Codogno (6 partite giocate) 5 vittorie, Cabs Seveso (6) 4, Ares (5) 3, Rho (5) 2, Novara (6) 1, Rescaldina (6) 0. Non è stato necessario il recupero di Ares-Rho.







