Doba e Tony Gonzalez blindano gara uno
Due homer di Perez non bastano per il bis
Il Milano fermato sull'uno a uno a Senago viene raggiunto in testa dal Poviglio e domenica al Kennedy andrà in scena lo scontro al vertice. Shutout combinata di Ion Doba e Anthony Gonzalez nella prima partita vinta 3-0. Nel pomeriggio tre fuoricampo rossoblù (2 di Daniel Perez e uno di Calasso) non bastano ad evitare la sconfitta, determinata dalla cattiva giornata di Yamichel Perez

Due fuoricampo per Daniel Perez in gara due a Senago
Il Milano rallenta sul campo del Senago, cede gara due ai padroni di casa e si fa raggiungere al comando dal Poviglio che piega due volte il Codogno. Ma un pareggio in casa della terza in classifica non può certamente essere archiviato come una giornata negativa, anzi, vista la solida prestazione di gara uno, con la coppia Ion Doba-Anthony Gonzalez che ha tenuto a zero i rivali, ci sono anche da trarre indicazioni positive dalla domenica in trasferta sul rinnovato campo senaghese. Semmai è il rientro da lanciatore partente in gara due di Yamichel Perez a sollevare qualche dubbio sulla reale condizione del cubano: sette giorni fa , tornato sul monte dopo la lunga sosta per infortunio, il Talisman ha retto bene gli ultimi tre inning da rilievo contro il Settimo Torinese, oggi invece, tornato nel ruolo di partente e messo di fronte ad un attacco un po’ più incisivo, Perez è incappato in una giornata decisamente storta che ha costretto Bianchi a sostituirlo dopo nemmeno 3 inning e a partita già ampiamente compromessa sul punteggio di 2-7. Insomma, adesso bisogna capire se il vero Perez è quello visto a Settimo o quello battibilissimo di oggi a Senago e, nel caso, trarre le conseguenze. Di certo, con un lanciatore straniero che subisce 7 valide e 7 punti in 2.2 riprese, non si può andare lontano.
Gara uno invece ha dimostrato che, se ancora ce ne fosse bisogno, che con Doba e Tony Gonzalez sul monte questo Milano è una squadra ostica per tutti. Il grossetano ha sfoderato un’altra delle sue ottime prestazioni in linea con le domeniche precedenti, senza concedere punti e nemmeno valide in 6 riprese in cui ha faticato solo un po’ a trovare il controllo (7 basi concesse) ma ha lasciato al piatto anche 7 battitori. Poi Anthony, salito al 7’ con il vantaggio minimo di 1-0, ha retto benissimo l’ultimo assalto senaghese concedendo solo due valide agli avversari. I rossoblù, pur regalando un po’ di uomini sulle basi, sono andati in valtaggio al 3’ con una base a Broggi, una scelta difesa su Bancora e una valida di Samuele Pasotto, cui la difesa senaghese aggiunge l’errore determinante per mandare a punto il capitano. Vantaggio minimo conquistato su Sheldon e difeso fino al 9’ quando, sul rilievo Grassi, una valida di Espejo, due basi ball consecutive e il singolo decisivo di Darwin Gonzalez valgono il 3-0 che va in archivio come risultato finale. 8 le valide rossoblù distribuite tra altrettanti battitori contro 2 del Senago per una vittoria che non concede dubbi.
Anche la seconda sfida in verità si apre nel migliore dei modi per il Milano, perché Simone Calasso e Daniel Perez al primo assalto colpiscono due fuoricampo back to back su Melendez che sembrano il preludio a un altro risultato positivo. In realtà si tratta invece solo di un’illusione, perché a poco a poco il Senago scopre la debolezza di Yamichel Perez: al 2’ accorcia le distanze con Bryan Sheldon (doppio) in terza su valida di Bellebono e a casa su errore di Calasso. Ma il colpo di grazia arriva già al 3’, quando Mattia Pasotto apre le danze con un singolo, seguito da due basi ball, un colpito e altri due singoli (Mateo e Bellebono) con l’aggiunta di un pasticcio difensivo (Marco Pasotto) e del doppio di Gorrin che fa scendere il cubano dal monte. Persico chiude la ripresa, ma ormai la gara è tutta in salita. Il pitcher senese subisce solo un punto in 4 inning e il Milano dimezza le distanze con il secondo homer della partita di uno scatenato Daniel Perez, ma all’8’ anche Persico alza bandiera bianca (triplo di Anselmi, doppi di Pascoli e Sheldon) e il Senago pareggia i conti. Al di là della debacle di Yamichel Perez, però, va anche detto che in gara due, oltre ai tre homer di cui si è detto, l’attacco milanese ha prodotto nel complesso solo altre due valide. Troppo poco per rimediare a un inning sciagurato.
I rossoblù comunque mantengono il primato e domenica al Kennedy saràò scontro al vertice con l’altra capolista Poviglio, ma a questo punto servirà il Talisman dei tempi migliori e qualche sforzo in più in attacco. Per la cronaca da annotare anche il debutto del 17enne Davide Gambera, esterno ex Rho, appena rientrato dagli Stati Uniti e aggregato alla squadra da questa settimana.







