Daniel Perez a un soffio dalla Tripla corona di A2
Torrellas 100 volte catcher rossoblù
Le curiosità statistiche dopo Codogno consacrano Daniel Perez come grande protagonista della stagione: il cubano a sfiorato di pochissimo la Tripla corona di serie A2, vincendo la classifica dei fuoricampo (11) e dei puntyi battuti a casa (56), ma cedendo di soli 8 centesimi il primato nella media battuta (447 a 439) al cagliaritano Cuesta. Angelo Torrfellas invece ha giocato la sua 100esima partita da ricevitoire rossoblù: solo se catcher lo avevano fatto prima di lui

Angelo Torrellas, a sinistra, e Daniel Perez
Ultime curiosità statistiche della regular season prima di tuffarci nei playoff promozione. La doppietta di Codogno ha completato un campionato straordinario con sole 6 sconfitte su 44 partite alla media di 864. Per trovare una media migliore nelle serie maggiori (a parte l’871 di tre anni fa in serie B) bisogna risalire al Milano di Paolo Re che nel 1997 ottenne proprio la promozione in A1 con 868 di media (5 sconfitte su 38 partite). Adesso è ovvio che tutto andrà confermato nel playoff contro Rovigo, ma di certo la stagione 2026 è comunque destinata ad andare in archivio positivamente.
Fiore all’occhiello di questo Milano è indubbiamente il cubano Daniel Perez, battitore straordinario che per un soffio (8 centesimi in media battuta), forse ispirato da uno specialista come il suo manager Roberto Bianchi, non è riuscito a centrare una clamorosa Tripla corona della serie A2. E non ci è riuscito solo perché un altro cubano, Cuesta del Cagliari, l’ha preceduto nella classifica della media battuta per 447 a 439. Perché poi Perez ha dominato quella dei punti battuti a casa (56, 6 in più di Castillo del Poviglio) e vinto quella degli home-run in condominio con il triestino Rosales a quota 11. Sulla fantastica galoppata del Milano, insomma, è ben in evidenza la firma di questo ragazzo che con la sua mazza ha contagiato il resto della truppa, tanto da trascinare altri 7 battitori oltre la soglia del 300 (Darwin Gonzalez, Samuele Pasotto, Espejo, Ambrosioni, Torrellas, Bancora e Calasso) e l’ottavo si è fermato appena sotto (Marco Pasotto a 294). Ma su queste statistiche le considerazioni finali le trarremo dopo i playoff.
Intanto festeggiamo Angelo Torrellas che ha giocato a Codogno la sua 100esima partita da catcher titolare nel Milano, traguardo toccato prima di lui soltanto da altri 6 ricevitori rossoblù, da Marco a Luca Fraschetti, passando per Cavazzano, Anedda, Cameroni e Omiccioli. Torrellas ha giocato la sua prima partita da catcher in rossoblù il 30 maggio 2021 in Milano-Parma 0-19 di serie A1, in batteria con l’antillano Biegel, mentre domenica ha giocato la 100esima in Codogno-Milano 0-5 in batteria con Yamichel Perez. Delle sue 100 partite dietro il piatto, la maggior parte (21) le ha giocate iniziando la partita in coppia con Mattia Varalda (la 21esima batteria della storia del Milano), poi, a scendere, con Pizzi (14), Zotti (11), Carrillo (9), Yamichel Perez (8), Calvo, Cueto ed Anthony Arcila Gonzalez (5), Garavito, Meazza, Polo e Zingarelli (4), Morillo e Doba (2), Biegel e Mergans (1).
Sempre nelle presenze per ruolo, Daniel Perez supera Angelo Novali (39) e diventa il 14° esterno destro del Milano con 40 partite da titolare. Samuele Pasotto invece con 49 partite da interbase sale al 14° posto nel ruolo. La linea di esterni Darwin Gonzalez-Marco Pasotto-Daniel Perez è invece la nona all time eguagliando il trio Vassallo-Realini-Banfi con 23 partite.
Nelle presenze assolute Torrellas raggiunge Guido Redaelli a 180, Lorenzo Ambrosioni appaia Mauro Mazzotti a 167 e Samuele Pasotto affianca Francesco Baldi a 123 gettoni.
Chiudiamo con i pitcher: Yamichel Perez vince la 19esima partita nel Milano e raggiunge Ennio Paganelli al 22° posto all time, mentre Tony Gonzalez affianca Lele Chiapasco al 26° (14 partite vinte). Il Talisman Perez supera anche Andrea Girasole (202.1) e Nicolò Pinazzi (205) nelle riprese lanciate salendo al 28° posto di sempre con 209.1. Non solo, ma supera Roberto Radaelli negli strikeout (273 a 269) e gli toglie la 15esima posizione. Mentre Tony Gonzalez è 35° nei kappa con 121 dopo aver sorpassato Girasole (118) e Vialetto (120). Infine lo stesso Arcila Gonzalez diventa il 15° rilievo della storia rossoblù eguagliando Andrea Sardo con 39 ingressi sul monte a partita in corso.







