Dal sindaco Sala al presidente mondiale Fraccari
tutti i messaggi per gli 80 anni del MIlano
Molti gli invitati che, non potendo partecipare, hanno inviato qualche riga di congratulazione per il traguardo raggiunto. Il sindaco Beppe Sala: "Sono all'estero ma mi uniscvo idealmente a voi per questa importante ricorrenza". Il presidente della federnbaseball internazionale Riccardo Fraccari, ex presidente della Fibs: "Il Milano ha una storia di succedssi e di passione che ha saputo andare avanti anche davanti a difficoltà che sembravano insuperabili. Ho sempre considerato importante il vostro lavoro per tutto il baseball italiano". E quella telefonata dal Quirinale...

La Festa del MIlano nell'aula magna dell'Istituto Sraffa-Curie. Nei riquadri Beppe Sala e Riccardo Fraccari
Per chiudere la lunga parentesi dedicata alla celebrazione dell’80° del Milano ’46, pubblichiamo alcuni dei messaggi più significativi ricevuti da personalità invitate all’evento, che non hanno potuto partecipare. A queste va aggiunta una significativa telefonata ricevuta dal Quirinale dalla segretria del Presidente della Repubblica per ringraziare dell’ìnvito e trasmettere gli auguri e le felicitazioni del presidente Sergio Mattarella per il traguardo raggiunto.
Il sindaco di Milano Beppe Sala ha inviato una lettera al nostro presidente Alessandro Selmi: “La ringrazio per il Suo cortese invito a partecipare ai festeggiamenti per gli 80 anni dalla fondazione del Milano Baseball, in programma il prossimo 20 settembre. Con la presente devo purtroppo comunicarLe che, nella stessa data, sarò impegnato in una missione istituzionale all'estero e, pertanto, non riuscirò ad intervenire. In ogni caso l'Assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili, Martina Riva, passerà a trovarVi. Nell'unirmi idealmente a Voi in questa importante ricorrenza, Le invio i miei più cordiali saluti. Giuseppe Sala”.
Anche il presidente della Federazione mondiale baseball e softball (WBSC) Riccardo Fraccari, l'ex presidente della Fibs che ha avviato l'operazione Kennedy con il Comune, ha inviato un gradito messaggio: “Caro Alessandro, Ho ricevuto con piacere il tuo invito ai festeggiamenti per gli 80 anni di vita del “Milano Baseball”: un lungo percorso, una lunga “storia sportiva”, costellata di tanti successi nazionali e internazionali, ma soprattutto dalla passione, dall’impegno e dal sacrificio di tanti atleti, tecnici e dirigenti che hanno permesso tutto ciò e che sono andati avanti con determinazione anche quando le difficoltà sembravano insuperabili. È per questo che ho sempre considerato estremamente importante per il baseball italiano il lavoro del Milano Baseball e, per quanto ho potuto, ho cercato di aiutare. Mi spiace non poter essere con voi il 20 settembre e poter rivedere tanti amici con i quali abbiamo percorso un pezzo di strada assieme; sarò in Giappone per gli Asian Games. Auguro a tutti voi di continuare ancora a lungo ad essere protagonisti di questa meravigliosa storia che è il Baseball italiano e che ha rappresentato un “pezzo” importante della mia vita. Un caro saluto Riccardo Fraccari”
Dal presidente del Coni Lombardia Marco Riva è giunta questa e-mail: “Ciao Alessandro, scusami per il ritardo nella risposta, ma volevo capire se sarei riuscito a venire personalmente, ma sono via e non riesco. Il 20 settembre infatti ho già alcuni impegni istituzionali fuori regione e non riuscirò ad essere presente. Mi dispiace molto perché avrei partecipato con entusiasmo alla vostra festa e sai quanto tengo a te ed al Milano 1946 Baseball e Softball. Ci tengo però a garantire una presenza istituzionale e sarà comunque presente Claudio Pedrazzini, vicepresidente della Scuola regionale dello Sport del Coni Lombardia, che porterà anche il mio saluto e quello del Coni Lombardia. Grazie ancora per l’invito e un caro abbraccio forte a te e a tutta la famiglia del Milano Baseball. A preso, Marco Riva”.
Il presidente dell’Associazione italiana baseball per ciechi Stefano Malaguti ha inviato quanto segue: “A me personalmente ed a tutti noi avrebbe fatto un grande piacere essere al Kennedy per l’anniversario del Milano, purtroppo in quella giornata siamo impegnati nella final four della coppa Italia che quest’anno sarà disputata al campo Gioanni Falchi di Bologna. A nome mio e di tutti quelli dell’AIBXC le congratulazioni al Presidente Selmi ed a tutti giocatori “vecchi” e “nuovi” per ilm prestigioso traguardo raggiunto. Saluti Stefano Malaguti”.
Questo invece il messaggio di Dan Bonanno, responsabile per l’Europa della Major league ed ex giocatore del Milano: “Grazie per il gentile messaggio e per l’invito alla celebrazione dell’80° anniversario del Milano 1946. Sarà senza dubbio un evento fantastico e memorabile. Purtroppo non potrò partecipare perché sarò negli Stati Uniti per il nostro annuale College Showcase Tour in Arizona. Auguro a tutti coloro che hanno contribuito a questo grande traguardo una celebrazione piacevole e ricca di successi per il Milano Baseball. Grazie ancora e accettate i miei più sinceri auguri. Cordiali saluti, Dan Bonanno”.
Anche Emanuele Monti, presidente della Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia della Regione Lombardia, ha mandato un messaggio al presidente Selmi: “Egregio dottor Selmi, la ringrazio sentitamente per il graditissimo invito a partecipare alle celebrazioni per l’80° anniversario del Milano 1946 Baseball e Softball, una ricorrenza di particolare valore sportivo e storico per la città di Milano e per l’intera Lombardia. E’ con sincero rammarico che devo tuttavia comunicarle la mia impossibilità a prendere parte agli eventi in programma domenica 20 settembre, a causa di pregressi e inderogabili impegni istituzionali. Desidero comunque rivolgere a lei, alla Società, agli atleti, ai dirigenti e a tutti coloro che hanno contribuito alla prestigiosa storia della vostra Associazione i miei più vivi complimenti per questo importante traguardo e i migliori auguri per le celebrazioni dell’anniversario. Ringraziandola nuovamente per la cortese attenzione e per aver voluto coinvolgermi in una giornata così significativa, le porgo i miei più cordiali saluti. Emanuele Monti”.
Particolarmente gradito l’articolato messaggio del Consigliere federale Fibs, la piemontese Sabrina Olivero: “Caro Presidente, cari amici del Milano, desidero farvi arrivare i miei auguri più sinceri per un traguardo che va ben oltre un semplice anniversario. Ottant'anni di storia, soprattutto nei nostri sport, non si costruiscono soltanto con le vittorie, i titoli o i grandi giocatori. Si costruiscono attraversando generazioni, difficoltà, ripartenze, momenti straordinari e periodi molto più complicati, continuando comunque a tenere aperto un campo e a dare a un bambino o a una bambina la possibilità di prendere in mano per la prima volta una mazza e un guanto. Leggendo la vostra storia, credo che sia proprio questo l'aspetto che colpisce di più: cinque ragazzi che nel 1946 immaginarono qualcosa che allora quasi non esisteva e che, ottant'anni dopo, continua a vivere attraverso più di cento giovani che frequentano il Kennedy. Da Consigliera federale non posso che riconoscere il valore che una società con una storia come quella del Milano rappresenta per tutto il baseball e il softball italiano.
Ma permettetemi di aggiungere anche qualcosa da dirigente di società. Chi vive quotidianamente un club sa quanto lavoro, spesso invisibile, ci sia dietro ogni allenamento, ogni squadra iscritta, ogni campo mantenuto vivo, ogni famiglia accolta e ogni ragazzo che decide di restare nel nostro sport. Per questo so bene che arrivare a ottant'anni continuando non soltanto ad esistere, ma a progettare, crescere e investire sui giovani, è probabilmente il risultato più importante di tutti.
Mi ha particolarmente colpito il vostro modo di raccontare questo anniversario: guardare alla propria storia senza trasformarla in nostalgia, ma utilizzarla come punto di partenza per immaginare ciò che verrà dopo. Il progetto del nuovo campo, l'attenzione alle giovanili, il Minibaseball/softball e tutti quei ragazzi che oggi riempiono il Kennedy sono forse il modo più bello per rendere omaggio a chi, nel 1946, ebbe quella visione.
Domenica sarà certamente una giornata importante per il Milano, ma credo possa esserlo anche per tutto il nostro movimento, perché ottant'anni di una società sono un patrimonio che appartiene, almeno in parte, a tutti noi. Vi auguro quindi di vivere pienamente questa festa, insieme a chi ha costruito il Milano ieri e a chi lo sta costruendo oggi. E soprattutto vi auguro che, quando arriverà il momento di festeggiare i cento anni, molti dei bambini che domenica saranno sul campo possano essere ancora lì, magari dall'altra parte della linea di foul, a raccontare ai più piccoli cosa significa indossare quei colori. Buon ottantesimo compleanno al Milano Baseball. Un abbraccio sincero, Sabrina Olivero”
Da Codogno invece le parole di un vecchio amico come Giangiacomo Sello: “Caro Presidente, per motivi di salute non potrò esserci alla vostra festa di compleanno per gli 80 anni dalla fondazione. Ti invio le mie congratulazioni più sincere per questo traguardo da trasmettere a tutti quanti ho conosciuto in questi anni da Zanella a De regny, a Novali, a Paganelli, a Spinosa, a Crippa, ad Allara, a Mazzotti, Cameroni, Giulianelli, Piazzi e Pagnoni, a tutti quelli che dimentico ma che hanno contribuito a fare grande il Milano, senza dimenticare un grande come Carlo Fraschetti, nostro. Manager nello storico scudetto 1976, e che restano indelebili nel mio cuore e nel ricordo della mia vita. Un abbraccio da tutto il Codogno, Giangiacomo Sello”.
Infine, tra i tanti messaggi arrivati sui social, ne abbiamo scelto uno di un semplice tifoso, postato sotto un video dei grandi campioni del passato, che testimonia che cosa sia il Milano: “Che bello vedere le immagini del Kennedy della mia giovinezza, delle partite viste con il mio papà. Ho i brividi solo a pensarci. Ho 69 anni e non mi vergogno nel dire che mi vengono i brividi: sono ricordi incancellabili del Kennedy e di quei giocatori. Giancarlo Buffa”.
Grazie a tutti.







