Cifre e curiosità dopo il pareggio con il Fossano. Luca Fraschetti, un 5 su 5 che mancava da 17 anni
Le performance della giornata sono legate al secondo incontro, vinto 20-4 con i rossoblù che hanno toccato quota venti dopo tre anni, dai tempi della serie C contro il Malnate. Anche 11 punti segnati in una sola ripresa (la seconda) mancavano da ben tre stagioni.

Luca Fraschetti, 5 su 5 nel box contro il Fossano; Giorgio Kobresio, l'ultimo a fare 5 su 5 nel 2003 in serie C; Raoul Pasotto, 5 su 5 in serie A2 nel 2001
A livello individuale sotto i riflettori c'è Luca Fraschetti, autore di un 5 su 5 nel box che mancava da 17 anni (Kobresio sempre in serie C nel 2003) e da 19 a livello di categorie superiori (Raoul Pasotto nel 2001). In tutto sono 19 i 5 su 5 nella storia dei battitori milanesi, mentre Andrea Lo Monaco ha battuto per la 47.a volta un 4 su 4 (due anni dopo Turner). Geronimo Morillo è diventato invece il 7° battitore designato di sempre agganciando Marco Casiraghi a 34 partite da dh titolare.
Appuntamento con le consuete cifre e curiosità prima delle vacanze. I dati sono legati ovviamente all’ultima giornata che ha visto il Milano arrivare a 20 punti (a 4 nella seconda partita vinta di manifesta sul Fossano) dopo tre anni. L’ultima volta che i rossoblù avevano toccato quota 20 risaliva infatti al 2 luglio 2017: Milano-Malnate 20-1 in serie C. Per trovare una ventina di punti all’attivo in categorie superiori bisogna tornare indietro invece di una decina d’anni, ovvero fino al 29 agosto 2010 quando il SenagoMilano sconfisse il Cagliari 21-4 in serie A2. Quasi da record anche gli 11 punti segnati nel 2° inning (due a testa da Capellano e Fraschetti, gli altri da Lo Monaco, Fraulini, Morillo, Meazza, Sanguedolce, Bancora e Negri, ovvero tutto il lineup), una performance realizzata solo altre 18 volte in 73 campionati del Milano e che non si verificava dal 2017 in serie C, quando i rossoblù segnarono 15 punti in un inning contro il Malnate e due volte 13 punti in una ripresa contro il Cabs Seveso e il Legnano. Nelle categorie superiori bisogna invece tornare indietro di 18 anni, con gli 11 punti segnati a Lodi in serie A2 in Old Rags-Milano 4-14.
Grande protagonista della vittoria Luca Fraschetti che ha chiuso il tabellino personale con 5 valide su 5 turni contro i malcapitati pitcher piemontesi. Una performance che mancava all’attacco milanese addirittura dal 2003, quando l’italo-honduregno Giorgio Kobresio fece 5 su 5 proprio contro un'altra squadra piemontese in Vercelli-Milano 7-20 di serie C. Nelle categorie superiori l’ultimo a realizzare questo exploit è stato Raoul Pasotto in Milano-Buttrio 17-6 del 2001 in A2. Nella storia del Milano è la 19.a volta che un battitore realizza un 5 su 5: il primo fu Giuseppe Carestiato nel 1966 in serie A1 (in Milano-Pirelli 14-5), mentre Marco Borroni (1982 e 1984) e Fabio Casiraghi (1999 e 2000) sono stati gli unici a riuscirci due volte. Solo due battitori infine hanno saputo fare di meglio: Piero Allara nel 1977 (6 su 6 contro il Caronno) e Raoul Pasotto nel 2001 (addirittura 7 su 7 a Buttrio), entrambi in serie A2. 5 valide in una partita le hanno realizzate anche altri dodici battitori, ma su 6 o 7 turni alla battuta.
La performance di Fraschetti non deve però far passare in secondo piano quella di Andrea Lo Monaco che a sua volta ha firmato un 4 su 4, solo perché ha ricevuto una base su ball. L’ultima volta che un rossoblù aveva battuto 4 su 4 risaliva a due stagioni fa ad opera di Ben Turner sempre in serie B in Junior Parma-Milano 3-13. Nella storia del Milano sono 47 le volte in cui è stato realizzato un 4 su 4 nel box: il primatista è Ivan Guerci che ci è riuscito 4 volte (nell’84 a Castenaso in A1, nel ’95 col Sala Baganza in B, nel ’96 a Collecchio in A2 e nel ’97 con il Godo sempre in A2), seguito da Paolo Re con 3.
Passiamo ora alle presenze, con Geronimo Morillo che ha toccato la sua 34.a partita da battitore designato, raggiungendo Marco Casiraghi al 7° posto tra gli specialisti di questo ruolo nel Milano dal 1979, anno in cui è stato introdotto nei line-up anche in Italia. Ora nel mirino del “nonno” rossoblù c’è Max Crippa, fino allo scorso anno coach della prima squadra, che è stato 36 volte battitore designato.
Nelle presenze assolute in rossoblù, invece, capitan Bancora, per la prima volta schierato da titolare in terza base, ha toccato quota 107 gettoni, superando la coppia Claudio Acquafresca-Ken Spears (106) e raggiungendo l’attuale pitching coach Ennio Paganelli che giocò la sua prima partita nel Milano contro la Lazio nel 1973 e l’ultima ad Anzio nel 1985. Bancora e Paganelli sono al 71° posto all-time tra i giocatori del Milano.







