Milano 1946

L'altro Perez firma una shutout dopo 6 anni
ed è il settimo rossoblù ad arrivare a 17 kappa

Sabato scorso a Codogno non solo Daniel Perez sugli scudi, ma soprattutto Yamichel che ha lanciato la sua prima partita completa della stagione, firmando una shutout (5-0) 6 anni dopo quella di Reyes in serie B e ben 12 anni dopo quelle di Bencomo e Marzullo in A2. Non solo, ma con 17 strikeout, è diventato il settimo pitcher a raggiungere o superare questa quota nel Milano, dopo Glorioso, Paschetto, Lono (2 volte), Nicolò Pinazzi, Reyes e Carrillo (l'ultimo, 5 anni fa contro la Crocetta)


Questa settimana abbiamo sdoppiato le curiosità statistiche per tornare su una prestazione che non poteva passare inosservata, ma di cui si è parlato poco. Protagonista l’altro Perez, Yamichel. Perché se Daniel è stato il grande trascinatore della stagione nel box, il Talisman ha sfoderato tutta la sua classe e la sua grinta sul monte quando non c’erano alternative. E, nonostante i tanti acciacchi che ne hanno tormentato la stagione, va reso onore a Yamichel di esserci sempre stato nei moneti che contavano.

Come a Codogno, dove c’era da difendere il primato con i denti fino in fondo e Roberto Bianchi aveva già utilizzato gli altri tre pitcher in gara uno. Dunque non ce n’era: Perez si è fatto carico della situazione e ha lanciato contro i biancazzurri di Nani la miglior partita della stagione, una partita completa infiocchettata da una shutout (5-0) e addirittura 17 strikeout.

Cominciamo dalla partita completa, che per Yamichel è la 5.a nel Milano, ma le altre 4 le ha lanciate lo scorso anno. Quest’anno dunque il cubano ha chiuso per la prima volta la propria gara, mentre 2 volte ci era riuscito Ion Doba e una Anthony Gonzalez. Cinque complete game che affiancano il Talisman a Pedrazzini, Mitchell, Newman e Baldi nella storia rossoblù in un baseball moderno dove lanciare 9 inning è cosa sempre più rara. Certo il record di Gianluca Piazzi (70 partite complete nel Milano) è lontanissimo…

A maggior ragione diventa rarissima la shutout fatta da un solo pitcher, basti pensare che quella di Perez a Codogno è la prima nel Milano dopo 6 anni: l’ultima l’aveva firmata il dominicano Harvey Reyes nel 2020 in serie B nel derby vinto con l’Ares per 10-0. Per trovare una shutout a livello di serie maggiore bisogna risalire a 12 anni fa, quando nello United del 2014 ne erano state messe a segno addirittura tre: due dal venezuelano Omar Bencomo (3-0 nel derby col Bollate e 5-0 all’Oltretorrente) e una da Luca Marzullo (4-0 al Sala Baganza). Oltre alle 3 shutout del ’24, dal 2000 ad oggi in serie A o A2 nel Milano si sono verificate soltanto due altre shutout: di Bonfanti contro il Novara nel 2009 e di Piazzi con il Torino nel 2002. Dalle 109 shutout della storia rossoblù, questa è la prima realizzata ai danni del Codogno.

E veniamo infine ai 17 strikeout del Talisman a Codogno, suddivisi tra Minoia. Corio, Seminari e Zaffi (3 a testa), Rancati (2), Santoya, Speziali e Filippo Bianchi (uno a testa). L’ultimo a realizzare un exploit simile nel Milano, anzi addirittura superiore, è stato il venezuelano Francisco Carrillo nella sfortunata partita di Parma con la Crocetta del 2021 in serie A1 (anche in quel caso ultima di regular season, si vede che i latinoamericani tengono il meglio per il gran finale…) in cui mise a segno 19 strikeout perdendo incredibilmente la partita per 8-4. Solo altri 6 pitcher in ottant’anni di storia rossoblù sono arrivati a lasciare al piatto 17 (o più) avversari in una partita: in ordine cronologico Giulio Glorioso nel 1961 (19 kappa in Fiamme Oro-Milano 0-18 di serie A), Canco Paschetto (17 kappa in Cus Genova-Milano 0-4 del 1968 sempre in serie A), l’americano Joel Lono due volte (17 kappa in Milano-Juventus 11-3 del 1989 e 19 kappa ancora in Juventus-Torino 2-9 del 1990, entrambe in A), Nicolò Pinazzi (17 kappa in Piacenza-Milano 5-6 del 2018 in serie B), il dominicano Harvey Reyes (18 kappa anche lui in Piacenza-Milano 3-4 del 2020) e, come detto, il venezuelano Francisco Carrillo (19 kappa in Crocetta-Milano 8-4 del 2021 in A) . Dietro di loro, a quota 16, sono arrivati anche Passarotto, Smith, Piazzi e Bencomo (2 volte).

25/09/2026
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