A Settimo Torinese 8 inning di sofferenza
poi il Milano ritrova la doppietta
Giornata dai due volti: in gara uno i piemontesi mettono sotto Tony Gonzalez, ma all'ultimo assalto il Milano trova il ribaltone, difeso da un ottimo rilievo di Persico. La seconda partita è senza storia: i rossoblù vanno sul 7-0 al primo inning e trovano la manifesta all'8'. Ancora un grande Doba (1 valida e 12 kappa in 5 inning) e si rivede finalmente Yamichel Perez nelle ultime tre riprese. La squadra di Bianchi travolgente nel box: 33 valide in due partite

Daniel Perez sblocca gara due con un doppio a basi cariche
Il Milano ritrova la doppietta. Su un campo tradizionalmente ostico e su cui l’anno scorso erano arrivare due brucianti sconfitte che avevano rimesso in bilico la qualificazione ai playoff. E questa sicuramente è la nota più importante della domenica. Andando invece a guardare il doppio incontro di Settimo Torinese si scopre sicuramente una giornata un po’ luci e ombre, soprattutto perché nel primo incontro i rossoblù sono andati vicini a una incredibile frenata, vincendo alla fine in rimonta, di carattere, dimostrando di non voler cedere mai (e questo è indubbiamente un dato positivo), sicuramente grazie a un attacco superiore rispetto a quello dei piemontesi, ma sfruttando anche qualche pasticcio di troppo della squadra di casa che si era illusa di mettere a segno il colpaccio fino all’ultimo inning, salvo poi arrendersi all’impennata finale dei milanesi accesa da un doppio di Torrellas e concretizzata dalle valide di Marco Pasotto, di Espejo, di Bancora e di Darwin Gonzalez. 5 punti che ribaltano il 9-8 con cui i piemontesi erano entrati nell’ultima ripresa e che tramortiscono irrimediabilmente una squadra che fino a quel punto era stata meritatamente in vantaggio.
Finisce 13-9, un punteggio fin troppo ampio rispetto a quello che si era visto fino ad allora, anche perché il Milano arrivava a questa sfida in testacoda da primo della classe, per cui ci si poteva aspettare ben altro approccio alla partita. Invece, complice anche una partenza da dimenticare di Anthony Gonzalez sul monte, i ragazzi di Bianchi concedono addirittura 7 punti nei primi tre inning a una squadra reduce da tre partite consecutive in cui non ne aveva segnato nemmeno uno. Non solo, ma i rossoblù si ritrovano subito in vantaggio 3-0 al primo assalto, sfruttando il primo regalo dei torinesi che falliscono un doppio gioco che avrebbe chiuso l’inning , ma non sanno conservare il margine perché al cambio di campo Anthony Gonzalez subisce subito il pari su un homer da 3 punti di Villasanti. E al 2’ il Settimo va addirittura sul 6-3 con un colpito, una valida dci Pina Mendez e altri 2 punti battuti a casa con un doppio dallo scatenato Villasanti. Non solo, ma a fine 3’ i piemontesi sono persino sul 7-1 per un altro doppio di Giorgio Calvo.
Insomma, la domenica sembra avviata verso la peggiore delle sorprese, anche perché Minardi tiene onestamente il monte almeno fino a metà partita. Poi i rossoblù cominciano a risalire punto a punto, ma il Settimo mantiene sempre almeno una lunghezza di vantaggio, finchè al 7’ Gonzalez subisce ancora il punto del 9-7 e allora Bianchi lo sostituisce con Alessandro Persico. E questa volta il senese riscatta completamente la giornata storta di domenica scorsa con un rilievo perfetto: chiude il 7’ con un kappa e un out al volo, subisce due singoli nell’8’, ma uno splendido doppio gioco Espejo-Samu Pasotto lo aiuta a non subire punti, consentendo così il ribaltone milanese all’ultimo assalto, prima di chiudere con 3 out sui demoralizzati padroni di casa nell’ultima ripresa. Alla fine il bilancio delle valide vede un incredibile 17 a 15 per i rossoblù, e questo già la dice lunga sul livello della partita, ma a pesare sulla sconfitta del Settimo sono soprattutto i 4 errori (di cui due pesantissimi nell’ultima ripresa) contro uno dei milanesi. In attacco comunque vanno registrati il 4 su 5 di Marco Pasotto e il 3 su 5 di Darwin Gonzalez.
Di tutt’altro tono invece gara due, con i torinesi probabilmente ancora sotto choc per l’incredibile rimonta subita sul traguardo della prima partita. Mentre il Milano, memore dei tormenti di gara uno, non si ferma al 3-0 firmato subito da Daniel Perez con un gran doppio a basi cariche, ma insiste con le valide di Darwin Gonzalez, Torrellas, Fraschetti e Samuele Pasotto che inchiodano subito il Settimo a un pesantissimo 7-0 da cui non riuscirà più a risalire. Anche perché Ion Doba conferma quanto di buono fatto vedere nella sfortunata partita di sette giorni prima con l’Avigliana, congela di fatto le mazze piemontesi (12 kappa, due basi e una sola valida concessa in 5 inning) e consente ai compagni di andare sul 9-0 al 3’ con le valide di Ambrosioni e ancora di Samu Pasotto e Daniel Perez.
Così dopo 5 riprese alla grandissima del grossetano, si rivede finalmente sul monte dopo un mese di assenza Yamichel Perez che concede subito ai torinesi l’unico punto della partita (triplo di Federico Calvo) prima di chiudere l’inning con 3 kappa, che diventeranno poi 6 nelle altre due riprese lanciate prima della conclusione per manifesta arrivata all’8’ su doppio di Broggi, due colpiti consecutivi (Torrellas e Bancora) e le valide di Fraschetti, Marco Pasotto e Garavaglia. Anche in gara due ben 18 valide (33 in due partite!) con Fraschetti a 4 su 5, Samuele Pasotto e Daniel Perez a 3 su 6.
Insomma, missione compuita e primato confermato: da domenica, con Senago, Poviglio, Modena e Codogno in sequenza, capiremo la vera dimensione di questo Milano. Per ora godiamoci la sesta doppietta stagionale.







