Milano 1946

Quinta no-hit subita in 74 campionati
Una valida in due partite, storico record negativo

Cifre e curiosità del weekend con il Parma che ci ha lasciato qualche record negativo. Intanto la quinta no-hit subita nella nostra storia, ma la prima a livello di serie A. E poi il magro bottino di una valida su due incontri della stessa giornata: in precedenza il minimo erano state 5 valide in due gare, in cinque occasioni. Sanguedolce eguaglia Dummar come 7° prima base della stroria del Milano; Luca Fraschetti raggiunge Di Giacomo (8° esterno destro) e Cabrera (12° catcher)


I pitcher che hanno lanciato una no hit contro il Milano: a sinsitra Bortolomai, Aldegheri e Acerbi, a destra dall'alto Pinotti, Noguera, Bertolini e Buffa

Weekend da record negativi quello appena trascorso. Che contro il Parma, una delle candidate allo scudetto, potessero arrivare due sconfitte, era ampiamente nelle previsioni, ma sono i risultati a lasciare molti interrogativi. Non tanto sul monte di lancio, che nel primo incontro ha subito molto le mazze emiliane ma non è nemmeno stato supportato adeguatamente dalla difesa (5 errori), quanto nella povertà dell’attacco, un insieme di mazze fragili che hanno sofferto indistintamente tutti i lanciatori schierati sul monte da Guido Poma. A preoccupare, insomma, non sono tanto i 22 punti subiti in due partite, quanto gli 0 punti segnati e soprattutto l’unica valida messa a segno, proprio all’ultima occasione, dopo 26 out nella seconda partita.

Il doppio incontro con il Parma, dunque, ha fatto segnare la quinta no-hit subita nella storia milanese, da Aldegheri, Acerbi e Bortolomai, ma la prima a livello di massima serie. I quattro precedenti si riferiscono infatti a Sannazzaro-Milano 6-1 del 1994 in serie C ad opera del pitcher pavese PInotti; a Bollate-United 0-3 al 10° inning in serie A2 nel 2014 dopo 9 riprese di no hit ad opera di Noguera; a Piacenza-United 6-0 sempre del 2014 in A2 ad opera del lanciatore emiliano Bertolini e infine a Novara-United 6-0 del 2015 sempre in A2 ad opera dell’americano Brent Buffa.

Nel pomeriggio, invece, sconfitta onorevole per 0-3, ma contemporaneamente 13esima “one-hit” subita della nostra storia, questa volta praticamente tutte in serie A, tranne l’ultima risalente alla A2 del 2014 ad opera di Burlea in United-Collecchio 0-1 con l’unica valida messa a segno da Stefano Vassallo. Domenica contro il Parma la “one-hi” combinata è stata firmata da Michele Pomponi, Rivera e Campos ed è stata “macchiata” solo dal doppio di Angelo Torrellas al 9° inning; l’ultima “one-hit” subita in serie A risaliva invece a Milano-Fortitudo Bologna 2-4 del 1993 dal tandem Bratovich-De Marco che subirono l’unica valida da Gianfranco Vinco.

Ma un altro clamoroso record negativo riguarda il doppio incontro: mai era successo, infatti, in 74 campionati che il Milano mettesse a segno una sola valida in due partite della stessa giornata. Il precedente negativo era di 5 valide in due incontri, verificatosi in cinque occasioni:
in Milano-Parma 2-1 e 2-1 dell’11 ottobre 1965 con 2 valide di Carestiato contro Buschini nel primo incontro e 3 di Ugo Balzani, Andrea Balzani e Novali sempre su Buschini nel secondo.
in Milano-Rimini 2-16 e 0-23 del 6-7 luglio 1979 con 3 valide di Angelo Fontana, Rietano e Zuccaro nel primo incontro su Colabello e Bazzarini e 2 di Sueri e Koelliker nel secondo contro Mike Romano.
in Nettuno-Milano 7-0 e 2-1 del 24 maggio 1980 con una valida di Brusati nel primo incontro su Steve Rum e 2 a testa di Gonzalez e Allara contro Cianfriglia nel secondo.
in Piacenza-United 6-0 e 1-2 del 10 maggio 2014 con 0 valide contro Bertolini nel primo incontro e 5 di Milani, Realini, Hernandez, Franco e Marco Pasotto nel secondo su Pedro Guerra.
infine in Brescia-United 4-0 e 1-0 del 21 giugno 2015 con 2 valide di Banfi e Baravalle contro Coletti nel primo incontro e 3 di Hernandez, Suardi e Vassallo contro Noguera nel secondo.

Passando alle statistiche individuali va segnalato che Massimo Sanguedolce ha giocato la sua 75.a partita prima base titolare raggiungendo l’americano George Dummar al 7° posto di tutti i tempi nel Milano. Sanguedolce ha giocato la prima volta in questo ruolo il 30 aprile 2017 in Milano-Sannazzaro 11-1 di serie C con Bancora in seconda, Polce in terza e Giulio Negri intergase; Dummar ha giocato le sue 75 partite in prima tra Milano-Parma 3-6 del 29 aprile ’83 (in diamante con Brusati, Sergio Marazzi e Bonanno) e Milano-Castenaso 20-7 del 6 ottobre 1984 (con Brusati in seconda, Borroni in terza e Mitchell shortstop).

Luca Fraschetti invece aggancia Mario Di Giacomo all’8° posto all time tra gli esterni destri con 51 partite da titolare e contemporaneamente raggiunge Weltin Cabrera al 12° posto nel Milano con 43 partite giocate da catcher. Di Giacomo ha giocato le sue 51 partite a destra tra Milano-Longbridge Bologna 3-0 del 12 aprile ’70 e Milano-Grosseto 8-3 del 19 settembre ’72, mentre Cabrera ha ricevuto 43 partite tra Novara-Milano 11-10 del 12 aprile 2008 e Castenaso-United 16-3 del 28 agosto 2011.

In tema di presenze assolute da segnalare che Marco Pasotto raggiunge Biro Consonni a 140 partrite giocate, 53° posto tra i fedelissimi rossoblù, mentre Nicola Bancora aggancia Marco Casiraghi a 119 gettoni (64° posto all time).

02/06/2021