Milano 1946

Pari a Piacenza, playoff più vicini
ma bisogna difendere il 2° posto

Il solito pareggio di domenica a Piacenza è servito a tenere a distanza gli emiliani, ma mancano ancora due vittorie per blindare i playoff. E soprattutto contro Avigliana e Alghero andrà difeso il secondo posto. Solita bella partita di Pizzi sprecata da troppi errori difensivi. Poi ci pensano Garavito e Mergans, con il ceco scatenato anche nel box (un doppio e un triplo)


David Mergans in terza base su un gran triplo

L’ennesimo pareggio stagionale (12-9 e 0-6 a Piacenza) serve a tenere a distanza gli emiliani, diretti inseguitori nella corsa ai playoff, ma non dà ancora la svolta definitiva per l’accesso alle finali promozione. Il pareggio anche tra Avigliana ed Alghero mantiene infatti le distanze e la classifica immutata, lanciando peraltro il Codogno sempre più verso il primo posto. I ragazzi di Fraschetti si giocheranno così nelle ultime due giornate non solo l’accesso aritmetico ai playoff ma anche i piazzamenti che saranno importantissimi per gli accoppiamenti nella post-season.

Anche da Piacenza comunque si torna – inutile dirlo – con le solite recriminazioni, legate al primo incontro praticamente perso due volte. Sul banco degli imputati questa volta è soprattutto la difesa che ha commesso qualcosa come 6 errori. Imperdonabili e spaventosi per una formazione che punta al ritorno tra le grandi. E se possono essere accettabili quelli commessi da qualche quindicenne praticamente all’esordio (a proposito, ancora due partite incoraggianti, soprattutto in attacco, per Samuele Pasotto e Lorenzo Di Meo), pesano troppo quelli attribuibili a giocatori ormai titolari da anni.

In breve la cronaca dei due incontri. Nel primo ancora un’ottima prova sul monte di Davide Pizzi che purtroppo è sempre costretto a scendere bastonato dopo una serie di inning brillanti. Anche questa volta Davide regge benissimo per 6 riprese (6 valide e 2 basi per 4 punti subiti, di cui solo 2 di pgl), poi è costretto a subire altre due valide a inizio 7’ e viene sostituito da Polo. E a quel punto si rompe l’equilibrio di una partita che vede il Piacenza in vantaggio di un solo punto (4-3) a due terzi di gara per poi allungare improvvisamente con altre tre segnature. Sul 7-3 per i biancorossi sembra finita, ma il Milano (complice anche il momento di crisi del pitcher emiliano Carnevale) trova l’orgoglio per ribaltare la situazione con addirittura 6 punti frutto di una base e due colpite. Ma anche di una valida di Torrellas e due doppi pesanti di Villa e Fraschetti. Il 9-7 illude il Milano, ma l’exploit dell’8’ inning resta un fuoco di paglia: sul cambio di campo infatti, con due punti di vantaggio da gestire, Polo subisce subito due valide da Chacon e Minoia prima di compiere un errore fatale su un’assistenza in prima che costa il pareggio. A quel punto sale sul monte Morillo, ma debutta con un colpito e poi subisce da Perez la valida del sorpasso. Sul 12-9 non c’è più reazione: tro out (con due kappa) e partita finita a testa bassa.

Come sempre il riscatto arriva nel secondo match, quando sale in cattedra la coppia Garavito-Mergans e cambia completamente la musica. L’ispano-venezuelano sfodera 6 inning maiuscoli con 8 kappa e sole due valide concesse, il ceco chiude mandando in base un solo uomo (Molina, colpito) negli ultimi tre inning con 4 strikeout. Così la partita vive a lungo sui due punti del vantaggio rossoblù al primo inning (valide di Fraschetti e Torrellas e doppio di Marco Pasotto), prima dell’arrotondamento finale in cui si esalta con la mazza persino Mergans, entrato in battuta quando un infortunio a Fraschetti ha costretto il Milano a perdere il designato (Torrellas passato catcher). Il ceco prima batte un doppio un po’ fortunoso sulla linea di sinistra e produce 2 punti, poi scaraventa un gran triplo che scavalca l’esterno destro e va a segnare il 6-0 finale su volata di Torrellas.

Da domenica si torna al Kennedy: quattro partite in casa nelle ultime due giornate con Avigliana e Alghero per blindare almeno il secondo posto. Ma per la conquista aritmetica dei playoff bisognerà vincerne almeno due.

12/07/2022
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