Milano 1946

Matthias Zotti, un azzurro per il MIlano

Altro colpo di mercato per i rossoblù che si assicurano in prestito dal Ronchi dei Legionari Matthias Zotti, lanciatore che lo scorso anno ha giocato in  A1 prima con la Fortitudo Bologna e nella seconda fase con il Collecchio. Zotti, 26 anni,  figlio d'arte (suo papà Stefano era esterno del Ronchi anni Settanta-Ottanta) vuole rilanciarsi in rossoblù dopo una stagione in cui è stato frenato da un infortunio. Si tratta di un giocatore di indubbio livello per la serie B, tenendo conto che ha vinto uno scudetto con Bologna e ha giocato gli ultimi Europei con la Nazionale, lanciando in semifinale contro Israele. "Sono qui per mettermi alla prova e aiutare il Milano ad andare il più lontano possibile. Scendere di categoria non è un problema perchè so che qui puntano su di me"


Marco Fraschetti dà il benvenuto a Matthias Zotti

Altro colpo di mercato per il Milano. Il dt Raoul Pasotto ha regalato a Marco Fraschetti un altro lanciatore italiano di livello che completa il monte rossoblù per la nuova stagione. Si tratta di Matthias Zotti, ex enfant prodige del baseball friulano, nato a Monfalcone nel 1997, cresciuto nel Ronchi (da cui arriva in prestito) ma con al suo attivo parecchie stagioni di serie A1, prima con il Padule Sesto Fiorentino, con cui ha debuttato nella massima categoria a 20 anni nel 2017, poi con il Redipuglia e soprattutto con la Fortitudo Bologna che ha creduto in lui lanciandolo giovanissimo nella squadra che ha vinto l’ultimo scudetto felsineo nel 2020. Anno in cui Zotti ha anche firmato una vittoria nella serie di finali contro San Marino. Lo scorso anno, però, anche a causa di un infortunio che ne ha condizionato il rendimento nei primi mesi della stagione, è passato dal Bologna al Collecchio con cui ha giocato una buona fase finale del campionato. Ai tempi della Fortitudo l’avevano definito un astro nascente del baseball italiano, ma adesso, completamente ristabilito, punta a rilanciarsi con la maglia del Milano in una categoria in cui, se a posto fisicamente, può essere veramente un lusso.

Zotti vanta complessivamente 52 partite giocate in A1 con 8 vittorie e 7 sconfitte. Oltre a una partita vinta in coppa Campioni 2020 in maglia Fortitudo contro il Rotterdam. E soprattutto ha fatto parte della Nazionale italiana agli Europei del 2021 in Piemonte, lanciando nella semifinale persa contro Israele. Il Milano dunque ripresenta un azzurro nel roster dopo 18 anni: l’ultimo nazionale ad aver giocato in rossoblù era stato Alex Neri nel 2005.

Zotti ha avuto una brillante carriera anche a livello giovanile, vincendo lo scudettino Allievi nel 2011 con la casacca del Ronchi. Poi è stato due anni nell’Accademia Fibs di Tirrenia e si è laureato campione d’Europa con la Nazionale Under 18, partecipando anche ai Mondiali di categoria in Giappone. Ma Zotti vanta anche due esperienze all’estero, una giovanissimo in Australia con i Rockingham Rams e una più recente in Germania, con l’Ennepetal Raccons nella seconda divisione tedesca.

“Sono sicuro di essere arrivato in una squadra giovane, ma che ha molta voglia di crescere – il primo commento di Matthias Zotti sul suo nuovo club -. E io darò il massimo per aiutarla ad andare il più avanti possibile. Mi sono trasferito a vivere a Milano e ho pensato che questa potesse essere una buona soluzione per il proseguimento della mia attività. Lo scorso inverno ho subito un infortunio che ha condizionato l’inizio della stagione con il Bologna. Ero inevitabilmente in ritardo nella preparazione e per recuperare meglio ho preferito passare al Collecchio dove avrei avuto più riprese a disposizione. E dove ho recuperato pienamente. Bologna negli anni scorsi mi ha offerto una grande opportunità di crescere, ma se non sei al massimo è ovviamente difficile trovare spazio…”.

Nemmeno il fatto di scendere di categoria gli sembra una diminutio: “Anche no… Sono qui perché voglio mettermi alla prova in un ambiente che crede in me e questo mi carica molto. So che posso fare bene e dare una mano ad arrivare il più lontanio possibile. Non dico dove perché sono scaramantico…”.

Matthias Zotti è infine il secondo giocatore del Milano ad arrivare da Ronchi dei Legionari dopo Dario Bazzarini, grande protagonista di un paio di stagioni in rossoblù negli anni Settanta. Un precedente che fa ben sperare.

20/01/2023
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