Milano 1946

Il X Premio Doriano Donnabella
a Marco Giulianelli e Mauro Mazzotti

Il Consiglio del Milano, in base ai voti pervenuti da soci e sostenitori, ha attribuito il X Premio Doriano Donnabella a due vincitori effettivi, Marco Giulianelli e Mauro Mazzotti, mentre anche quest'anno il premio alla memoria non è stato assegnato per eccessiva dispersione delle preferenze. Giulianelli e Mazzotti, tra l'altro, sono coetanei, legati dalle comuni origini cesenati e dal percorso parallelo da giocatori del Milano, dal vivaio alla prima squadrai in cui hanno giocato a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. Anche se il meglio l'hanno dato rispettivamente da presidente (Giulianelli dal 2003 al 2011) e da allenatore (Mazzotti tra l'87 e il '98). I premi verranno consegnati nella consueta cena a fine mese.


Mauro Mazzotti e Marco Giulianelli sulle tribune del Kennedy

Anche quest’anno siamo all’appuntamento con il premio che ogni fine stagione ricorda Doriano Donnabella, fondatore, pioniere, giocatore, dirigente, per tanti anni anima del nostro club. Premio che celebra ormai la decima edizione, visto che il primo venne assegnato nel 2012, a un anno dalla scomparsa di Doriano. E come l’anno scorso, quando vinsero Ivan Guerci e Alberto Spinosa, anche il premio del 2021, in base alle vostre preferenze, ha due destinatari effettivi, mentre la targa alla memoria non verrà assegnata in quanto sono pervenuti pochi voti e per giunta molto dispersi.


I due personaggi che sostanzialmente si sono divisi le preferenze di quest’anno sono tra l’altro legati in modo singolare dal luogo e dall’anno di nascita (Cesena 1959), dal fatto di essere stati compagni di scuola, di essere cresciuti contemporaneamente nelle nostre giovanili, di aver giocato per anni assieme in prima squadra, anche se poi uno ha dato il meglio di sé come presidente e l’altro come allenatore.

Il X Premio Doriano Donnabella va infatti a Marco Giulianelli e a Mauro Mazzotti, due personaggi che tanto hanno dato al Milano in particolare sotto due aspetti: Giulianelli è il terzo presidente della nostra storia, con i suoi 9 anni di mandato, preceduto solo da due leggende come Lepetit (18 stagioni) e Ghitti (16), mentre Mazzotti è il secondo allenatore rossoblù per numero di panchine (350) alle spalle soltanto di un mito come Cameroni (459). Ma non va dimenticato nemmeno che entrambi hanno giocato per parecchi anni e sono tra i primi 50 giocatori all time del Milano: Giulianelli è 29° con 224 presenze e Mazzotti 43° con 167.

 

Marco Giulianelli, 62 anni, è cresciuto nel nostro vivaio giocando poi in prima squadra come esterno dal 1976 al 1986. Ed è il secondo esterno destro di tutti i tempi nel Milano con 123 partite da titolare, dietro Pierino Allara (393) e davanti a Simone Pinazzi (114). Ma soprattutto “Grillo”, come lo chiamano tutti da sempre nel mondo del baseball, è stato alla guida della società dal 2003, l’anno della rifondazione dopo la scissione dall’Ares, al 2011, quando cedette la poltrona a Gianni Battaglia per impegni lavorativi, restando tuttavia nel Consiglio rossoblù a dare continuità come vicepresidente. Negli anni della sua presidenza ha dato forte impulso alla rinascita del settore giovanile, ma purtroppo si è scontrato anche con le difficilissime gestioni private del Kennedy in seguito ai due bandi voluti dal Comune. E comunque ha riportato il Milano dalla serie C, in cui era ripartito all’inizio della sua presidenza, alla serie A2 conquistata nel 2007 e poi mantenuta anche attraverso la partecipazione alla franchigia United.

 

Mauro Mazzotti, 62 anni il prossimo 12 dicembre, ha fatto un percorso da giocatore parallelo a quello di Giulianelli, debuttando però in prima squadra giovanissimo (15 anni, 10 mesi e 7 giorni) nel 1975, quinto giocatore più giovane del Milano in serie A1 dopo Gandini, Carestiato, Monelli e Novali. Interno di ruolo, nella storia rossoblù è l’11° seconda base (60 partite da titolare) e il 13° terza base (49), ma soprattutto è stato per 8 campionati il manager del Milano, debuttando giovanissimo anche in questo ruolo nel 1987, a 27 anni, quando da vice di Roda nella Bkv subentrò durante la stagione all’allenatore dimissionario. Ma soprattutto Mazzotti è stato l’allenatore della Mediolanum che ha guidato alla conquista di due coppe Italia (’90-91), due coppe delle Coppe (’91-92) e una Supercoppa europea (’92). Dopo la sua ultima stagione sulla panchina rossoblù nel 1998, Mazzotti è diventato uno dei tecnici più vincenti del baseball italiano, l’unico a vincere lo scudetto con tre squadre diverse: due con Bologna (2003-05) e uno con Rimini (’99) e Grosseto (’07). Chiusa la carriera di allenatore è passato al ruolo di general manager del San Marino vincendo altri quattro tricolori, tra cui quello fresco fresco conquistato un paio di mesi fa. Nella sua lunga carriera da tecnico ha onorato la sua origine milanese anche come scout di diverse franchigie di MLB (Seattle, Houston e Baltimora) e come manager della Nazionale spagnola, portando gli iberici a due medaglie di bronzo agli Europei (2012-14) e soprattutto a qualificarsi per l’unica volta, nel 2013, al World Baseball Classic, dove Mauro era già stato come coach dell’Italia nel 2006.

 

Due vincitori di prestigio, insomma, grazie alle indicazioni derivate dai voti di soci e amici del Milano che hanno attribuito il 20% delle preferenze a Giulianelli e il 14% a Mazzotti, seguiti da Paganelli (10%), Cavazzano (8%), Selmi (7%), Brusati, Pasotto e Rossi (tutti al 5%), mentre un altro 25% è andato in voti dispersi. Così come i voti alla memoria sono stati distribuiti tra tanti nominativi, da Lorenzo Selmi a Tullio Turci, da Consonni a Paschetto, ma senza percentuali significative.

Quest’anno infine potremo tornare a consegnare le targhe nella consueta cena di fine stagione che organizzeremo indicativamente a fine mese, riservandoci di comunicare quanto prima giorno e luogo dell’appuntamento. Intanto inviamo a Marco e a Mauro le nostre più grandi felicitazioni.

 

L'albo d'oro del Premio Doriano Donnabella:
2012: Emilio Lepetit
2013: Elia Pagnoni e alla memoria di Gigi Cameroni
2014: Lorenzo De Regny e alla memoria di Gianni Ghitti
2015: Giancarlo Piazzi e alla memoria di Giulio Glorioso
2016: Angelo Novali e alla memoria di Ugo Cossu
2017: Carlo Passarotto e alla memoria di Silvano Ambrosioni
2018: Enrico Zenesini e alla memoria di Goliardo Zanella
2019: Piero Allara e alla memoria di Paolo Cherubini
2020: Ivan Guerci e Alberto Spinosa

2021: Marco Giulianelli e Mauro Mazzotti

 

 

La fotogallery dei premiati sulla nostra pagina facebook: https://www.facebook.com/photo?fbid=292695982858705&set=pcb.292697232858580

 

04/11/2021