Milano 1946

Il solito Milano evita la beffa al tie-break

I rossoblù non sfruttano il turno favorevole e pareggiano anche con  lo Junior Parma al Kennedy. Non solo, ma strappano il secondo incontro solamente agli extrainning con una valida di Sanguedolce, nonostante i 20 kappa messi a segno dalla coppia Garavito-Mergans. Sotto accusa l'attacco (solo 6 valide nel primo incontro), ma anche una difesa sfasata. Fraschetti getta nella mischia due sedicenni al debutto: Di Meo e Samuele Pasotto


I rossoblù festeggiano lo scampato pericolo

Quella che poteva essere la grande occasione per sistemare in anticipo la corsa ai playoff, si è trasformata nel solito autogol, col rischio di completare persino il harakiri, se non ci avesse messo una pezza Max Sanguedolce nel tie-break del secondo incontro. Il solito Milano, insomma, che porta a casa il solito pareggio, sia che si giochi con la prima in classifica, sia che si affronti l’ultima. Anche questa volta a pagare la mancanza di continuità sono i pitcher italiani che si vedono penalizzati da un attacco che non va oltre le 6 valide contro Montanari e Corsaro, offrendo allo Junior Parma un agevole successo per 9-4, ma nel secondo incontro anche la coppia Garavito-Mergans, nonostante 20 strikeout in due, rischia di veder gettare alle ortiche il proprio lavoro contro una squadra che commette addirittura 6 errori, ma riesce ad andare agli extrainning grazie ai troppi pasticci della difesa rossoblù e, per la verità, anche a una clamorosa svista arbitrale sull’out che avrebbe chiuso la partita e che invece costringe il Milano a vincerla due volte.

In mattinata ancora un ottimo Davide Pizzi per 5 inning: subisce un punto sull’unica valida concessa al primo, poi abbassa la saracinesca. Ma come a Fossano il 6° inning gli è fatale, perchè subisce due valide e concede due basi, prima di essere rilevato da Morillo, ma intanto i parmigiani ribaltano il punteggio e passano in vantaggio. Il Milano in precedenza aveva segnato con Fraschetti (singolo) al 1’ su valida di Ambrosioni e aveva raddoppiato al 5’ con Villa (doppio) su battuta in diamante di Bancora. Poi, mentre il Milano praticamente si spegne nel box, lo Junior segna ancora 3 punti al 7’ e 2 all’8’ su un Morillo questa volta non impeccabile. Ma d’altra parte non ci si può aspettare che il vecchio Gero tolga le castagne dal fuoco tutte le domeniche… L’attacco di casa si sveglia dal torpore all’8’ con un doppio di Torrellas, un singolo di Ambrosioni e soprattutto uno dei tanti errori degli emiliani, ma ormai c’è poco da fare. Resta solo il tempo di annotare all’ultimo inning il debutto di due baby classe 2006: Lorenzo Di Meo in terza base e Samuele Pasotto, ennesimo esponente della dinastia rossoblù, figlio d’arte di Thomas, all’interbase.

Nel pomeriggio Fraschetti, che deve fare a meno di Marelli e Capellano in infermeria, dà fiducia (peraltro ben ricambiata) al giovanissimo Di Meo in terza base, al posto di Negri, mentre Bancora deve sacrificarsi ancora nel ruolo di interbase. E Di Meo, schierato leadoff, va subito in base su ball e a punto su triplo di Fraschetti, che poi segna il 2-0 su doppio di Torrellas. Con zero out e l’uomo in seconda, sembra l’inizio di una passeggiata e invece il Milano si inceppa subito davanti ai lanci di Casalini. Per fortuna sul fronte opposto Garavito sembra tornato sui suoi livelli standard e i parmigiani battono la prima valida al 4° inning, dopo aver inanellato 9 kappa. Al 5’ però, dopo aver realizzato l’11° kappa, Garavito concede la sua terza base e viene rilevato da Mergans, reduce dal weekend in nazionale. Il ceco però subisce subito due valide e viene devastato anche dalla difesa che nello stesso inning ne combina di ogni tipo. Totale lo Junior Parma a metà gara passa addirittura sul 5-2.

Il Milano raccatta un punticino al 5’ su valida di Torrellas e l’ennesimo errore parmigiano. Lo Junior si riporta a più 3 con una base, un errore di Ambrosioni e una valida di Caruso. Poi però un punto al 7’ (valida di Fraschetti, errore, lancio pazzo e battuta in diamante di Ambrosioni) e 3 all’8’ (due basi, valida di Sanguedolce e doppio di Fraschetti) riportano finalmente in vantaggio i rossoblù. Vantaggio difeso da Mergans nel 9° inning, ma vanificato dalla chiamata a casa base dell’arbitro sul terzo possibile out, quando il pinch runner Scalari viene preso nettamente lontano dal piatto da un’assistenza Lo Monaco-Fraschetti, ma il punto viene convalidato e si va al tie-break. E qui la difesa milanese finalmente funziona alla grande, facendo tre out a basi cariche, mentre in attacco una valida di Sanguedolce manda Bancora a segnare il punto decisivo.

Anche nel secondo incontro, però, contro ben cinque pitcher schierati dallo Junior, non si va oltre le 8 valide, con Sanguedolce trascinatore (2 su 2 e 2 pbc), Fraschetti a 3 su 5 con due doppi e Torrellas a 2 su 5. Troppo poco per non trascinare sull’orlo del baratro una partita che poteva essere risolta con maggiore tranquillità.

Adesso il Milano resta secondo da solo, ma non sfrutta il turno favorevole. Nelle ultime tre giornate di regular season affronteremo le tre dirette inseguitrici per un posto nei playoff, ma soprattutto per i piazzamenti che determineranno gli accoppiamenti della seconda fase. Domenica si va a Piacenza e potrebbe già essere un incrocio decisivo.

Gli altri risultati: Rebels Avigliana-Codogno 0-2 (1-4; 3-4); Alghero-Piacenza 2-0 (10-4; 6-4); Ares-Fossano 1-1 (7-6; 5-19).

03/07/2022
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