Milano 1946

Il Milano trova la prima vittoria

I rossoblù si aggiudicano gara uno in rimonta contro il Poviglio di Luca Capellano e poi cedono di misura al 9' di gara due. Dall'Agnese, rilievo di Pizzi, firma il primo successo sul monte. Bene in attacco Torrellas, Garavaglia, Varalda, Fraulini e Marco Pasotto, prima valida anche per Andrea. Cueto tiene bene per altri sei inning, poi si rivede nonno Morillo


La sfida in famiglia tra i fratelli Capellano si è conclusa con un doppio su tre turni di Andrea contro Luca

Il Milano rompe il ghiaccio, batte il Poviglio di Luca Capellano nel primo incontro e cede solo all’ultimo inning nel secondo. Rispetto all’esordio con il Collecchio, sicuramente un passo avanti. Non solo nel risultato, ma anche nel modo di stare in campo. E i reggiani, come detto in sede di presentazione, non sono certo una squadra comoda da affrontare, se si considera che all’esordio avevano fatto soffrire tantissimo anche la capolista Collecchio.

Marco Fraschetti parte a sorpresa senza Varalda sul monte (il vercellese ha accusato un problema alla schiena in settimana e il manager ha deciso di non rischiarlo, utilizzandolo solo da prima base e per la prima volta da esterno) e cambia un po’ le rotazioni. Sul monte in gara uno parte Davide Pizzi (in curiosa contemporaneità con la sorella Chiara, partente a pochi metri di distanza nella sfida vinta dalle nostre ragazze contro il Sannazzaro) che tiene il Milano in sicurezza fino al 3’ quando, con due basi ball e tre valide, subisce 3 punti che lanciano gli emiliani dopo il vantaggio milanese segnato da Ambrosioni con un un colpito e tre basi ball concesse da Luca Capellano, che al 3’ subisce anche un bel doppio dal fratello Andrea che poi va ad accorciare le distanze su errore difensivo. Al 4’ Pizzi mette in base altri due emiliani e viene rilevato da Dall’Agnese che chiude la ripresa. E al 5’ arriva il pareggio con un singolo di Torrellas e un gran doppio sulla recinzione del baby Garavaglia che sta crescendo di partita in partita.

Al 6’ Dall’Agnese concede però un nuovo vantaggio al Poviglio, che va sul 5-3 con una valida di Lettieri, un doppio di Castillo e un paio di basi ball, Non solo, ma nell’inning successivo gli emiliani sembrano allungare definitivamente (6-3) su un errore difensivo in terza base, pagato con una valida ancora di Lettieri. A quel punto però il Milano rialza la testa sul rilievo Burani e accorcia con due punti spinti a casa ancora dalle valide di Torrellas (anche il venezuelano in gran spolvero) e Garavaglia. Poi, all’8’, dopo due valide di Fraulini e Varalda i punti del sorpasso definitivo arrivano da due basi ball concesse a basi cariche al pinch hitter Andrea Pasotto e al fratello Marco. Vantaggio difeso impeccabilmente da Dall’Agnese nell’ultima ripresa, con il bergamasco che va a firmare la prima vittoria della stagione rossoblù con un ruolino di 2 kappa, due basi e 5 valide in 5.1 inning. In attacco bene Fraulini (2 su 3), Garavaglia e Torrellas (2 su 4) e Varalda (2 su 5), con 10 valide totali del Milano contro 11 degli ospiti.

Gara due è la solita sfida tra pitcher cubani con Cueto che tiene testa all’esperto Medina e anche questa volta scende dopo 6 inning sul punteggio di 1-1, ma ancora senza subire punti guadagnati su di lui, visto che il vantaggio del Poviglio entra per un triplo di Castillo che manda a punto Minari, in base su errore difensivo. Punto pareggiato subito dal Milano con Marco Pasotto, in base su singolo, in seconda su rubata e a casa su una bella valida di Fraulini a destra. Dopo Cueto, questa volta Fraschetti decide di mandare sul monte nonno Morillo che se la cava ancora bene, imbrigliando le mazze ospiti per due riprese, ma alla terza il pitching coach rossoblù subisce una valida da Zanichelli e un doppio da Friggerio che determinano la rivincita emiliana. Perché Molina lancia tutte e nove le riprese e non concede più nulla. Anche se i rossoblù alla fine raccoglieranno una valida in più dei rivali (7 a 6) con Marco Pasotto sugli scudi (2 su 4 con un gran doppio) e la prima valida stagionale del fratello Andrea, entrato pinch hitter al 9’.

In sostanza un Milano in ripresa, in attesa oltre tutto di recuperare pienamente i molti giocatori ancora a mezzo servizio (Varalda e Andrea Pasotto) o fuori uso (Fraschetti e Bancora). Domenica, ancora al Kennedy, una nuova verifica contro ilo Modena appaiato in classifica ai rossoblù.

05/05/2024
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