Milano 1946

Cent'anni fa nasceva Andrea Zenesini
il patron della grande Europhon

Mantovano di Quistello, grande esempio di self-made man, passato da garzone di farmacia a imprenditore internazionale, Andrea Zenesini ha abbinato il marchio della sua azienda al Milano Baseball dal 1961 al 1970, con un ritorno nel '74. La sua gestione portò a sei scudetti e due coppe dei Campioni. Coinvolto nel baseball da Ghitti e Zanella, fu un importante dirigente anche nel calcio, assumendo la presidenza del Mantova per dieci anni. Suo figlio Enrico fu invece presidente del Milano tra il '69 e il '74


Andrea Zenesini nella sede dell'Europhon

Anniversario storico molto significativo, oggi, per il Milano: esattamente cent’anni fa, infatti, il 25 febbraio 1923, nasceva a Quistello, nel Mantovano, Andrea Zenesini che sarebbe stato non solo il fondatore nel 1949 della Europhon, azienda di elettronica, apparecchi radiofonici, giradischi e televisori, ma per noi soprattutto il patron della squadra leggendaria che dominò gli anni Sessanta, portando a Milano sei scudetti e due coppe dei Campioni, grazie a una sponsorizzazione che durò dal 1961 al 1970 e venne riproposta poi, per una stagione, nel 1974.

Andrea Zenesini scoprì il baseball e il Milano tramite Gianni Ghitti, che oltre ad essere presidente rossoblù era il medico aziendale dell’Europhon, ma la combinazione vincente fu il fatto che nell’Europhon ci fosse, come direttore commerciale, Goliardo Zanella, un dirigente che aveva un timido passato da giocatore di baseball, ma che soprattutto si era reso utile come segretario nella Libertas Inter. Il duo Ghitti-Zanella riuscì così a convincere Zenesini, in tempi di grande espansione economica, ad avallare l’abbinamento tra l’azienda e il Milano Baseball.

“Era un periodo in cui la sponsorizzazione sportiva poteva dare grandi ritorni – come ricorda suo figlio Enrico Zenesini nel nostro film sulla storia del Milano –, per cui ci si proponeva di sostenere dalle cose piccole, tipo le bocciofile, ad Aldo Moser che venne abbinato alla Europhon per le corse su pista e il ciclocross”. Ma soprattutto Andrea Zenesini fu per dieci anni, dal ’66 al ’76, il presidente del Mantova Calcio, dando un notevole contributo al periodo d’oro di quello che veniva chiamato il “piccolo Brasile”, un decennio in cui i virgiliani parteciparono a tre campionati di serie A con allenatori come Cadè e Giagnoni, Foni e Marchesi, oltre a giocatori illustri come Zoff e Pavinato, Di Giacomo e Maddè.

“A mio padre, inoltre, sono sempre piaciuti i leader – ricorda ancora Enrico Zenesini, che assunse direttamente la presidenza del Milano negli ultimi anni della sponsorizzazione – e quindi non poteva che trovarsi alla perfezione con un leader come Gigi Cameroni”. Attorno a cui ruotava tutta la grande squadra che dominò il baseball italiano ed europeo.

Di fatto, però, con l’uscita di scena dell’Europhon, è inizata la grande crisi del baseball milanese, tornato ad alti livelli per qualche anno solo con l’ingresso nella Polisportiva Mediolanum. Ma gli anni Settanta hanno segnato anche una svolta tragica nella vita di Zenesini, vittima nel ’78 di uno dei troppi rapimenti che costellarono quelle stagioni buie della società italiana. Un rapimento che, dopo una lunga segregazione, segnò pesantemente la vita di Zenesini, che venne stroncato da un infarto nel 1984 a soli 60 anni.

Andrea Zenesini è stato uno dei tanti esempi di imprenditori cresciuti dal nulla, passato da garzone di una farmacia a titolare di un’azienda di dimensioni internazionali. Ma è stato anche protagonista di livello nella stanza dei bottoni del calcio italiano, arrivando a ricoprire l’incarico di tesoriere della lega.

Suo figlio Enrico è ancora vicino alla società, non mancando di presenziare a molte nostre manifestazioni, mentre suo nipote Andrea, che porta il nome del nonno, ha giocato nelle nostre giovanili arrivando fino alla squadra Primavera negli anni Ottanta. E ad Enrico Zenesini è stato assegnato il premio Donnabella 2008, dedicato anche al ricordo e al fondamentale contributo del padre Andrea ai nostri successi.

 

Sulla nostra pagina Facebook una fotogallery di Andrea Zenesini: https://www.facebook.com/photo?fbid=666571342137832&set=pcb.666571568804476

 

24/02/2023
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