Milano 1946

Carrillo record: 19 kappa con la Crocetta
ma il Milano rovina il suo ultimo capolavoro

Il pitcher venezuelano chiude con una ennesima grande prestazione: è il terzo lanciatore del Milano, dopo Glorioso e Lono, a mettere a segno 19 kappa in una partita. Ma i rossoblù ancora una volta non lo aiutano e perdono anche con la Crocetta, chiudendo una stagione con troppi risvolti negativi


Nonostante la sconfitta, i rossoblù festeggiano Francisco Carrillo per il record di 19 strikeout

L’ultima fatica di Francisco Carrillo è di quelle da immortalare. Peccato che il Milano ancora una volta l’abbia tradito, perdendo 8-4 contro la Crocetta Parma una partita in cui il pitcher venezuelano ha realizzato la bellezza di 19 strikeout (in 7.2 inning) senza subire un solo punto guadagnato su di lui.

 

Difficile riuscire in un’”impresa” del genere, eppure in questa stagione negativa fino in fondo, siamo riusciti anche a vanificare una delle più grandi prestazioni di un lanciatore della storia rossoblù. Basti pensare che solo due lanciatori, prima di Carrillo, avevano messo a segno 19 strikeout in una partita solamente Giulio Glorioso nel lontano 1961 a Bologna in una partita vinta 18-0 contro le Fiamme Oro e Joel Lono nel 1990 in un incontro vinto 9-2 a Torino contro la Juventus. Due grandissime imprese che adesso trovano un terzo capolavoro, purtroppo senza lieto fine, visto che Carrillo, pur subendo solo 4 valide, ha dovuto inchinarsi ai parmigiani. Per la cronaca fi9no aieri il lanciatore del Milano che aveva perso una partita realizzando il maggior numero di kappa era Carlo Passarotto che nel 1977 in serie A2 cedette alla Juventus per 5-6 pur mettendo a segno 17 strikeout.

 

La stagione del Milano si chiude con altre due sconfitte (12-2 e 8-4) e con questa clamorosa beffa, ma certo tra le poche cose da salvare di questo 2021 ci saranno le prestazioni di Carrillo, un pitcher che ha vinto molto meno di quanto avrebbe meritato, ma purtroppo è capitato a Milano nell’anno sbagliato. Comunque si merita i ringraziamenti per quanto ci ha fatto vedere e per la professionalità con cui ha lanciato fino in fondo, pur avendo alle spalle una squadra decisamente non alla sua altezza.

 

12/09/2021