Milano 1946

Carrillo, 15 kappa tre volte in una stagione
Prima di lui ci è riuscito soltanto Bencomo

Cifre e curiosità della settimana: il pitcher venezuelano contro il Senago ha realizzato per la terza volta in questo campionato 15 strikeout, l’unico a riuscirci in precedenza è stato il suo connazionale Omar Bencomo nello United di A2 del 2014. Carrillo però è il quinto lanciatore del Milano, su 30 precedenti, a perdere una partita realizzando almeno 15 kappa. Marco Pasotto supera Paolo Re e diventa il nono esterno centro titolare nella storia del Milano. Andrea Lo Monaco invece raggiunge Paolo Peonia a 183 presenze: 31esimi rossoblù all time.


Francisco Carrillo e Omar Bencomo

Le statistiche del dopo Ferragosto riguardano soprattutto Francisco Carrillo che contro il Senago ha sfoderato un’altra performance di livello, anche se non è riuscito a portare a casa la partita. Il pitcher venezuelano infatti ha realizzato 15 kappa anche contro Realini e compagni, toccando per la terza volta in stagione questo numero di eliminati al piatto. Record non trascurabile, se si pensa che nella storia rossoblù è solo il secondo lanciatore ad aver raggiunto o superato nell’arco di una sola stagione i 15 kappa: prima di lui ci è riuscito infatti solamente un altro venezuelano come Omar Bencomo nel 2014 ai tempi dello United in serie A2. Carrillo ha realizzato 15 strikeout in Settimo Torinese-Milano 1-4, Brescia-Milano 2-3 e appunto Milano-Senago 1-2; Bencomo ne aveva centrati 15 in Piacenza-United 1-2 e 16 in United-Oltretorrente 5-0 e United-Crocetta 4-1. Carrillo, dunque, è l’unico ad aver realizzato la performance in serie A.

Il rovescio della medaglia, sempre dal punto di vista statistico, è che Carrillo è il quinto pitcher nella storia rossoblù ad aver perso una partita realizzando ben 15 kappa. Prima di lui è toccato, su 30 occasioni in cui un lanciatore milanese ha realizzato questo exploit, gli unici a perdere sono stati Carlo Passarotto due volte nel 1977 in serie A2, in Milano-Juventus 5-6 (addirittura con 16 kappa) e in Ronchi-Milano 3-1 (con 15 strikeout), Roberto Radaelli in Caserta-Milano 3-2 del 1990 in serie A1 e Gianluca Piazzi in Milano-Bollate 5-7 del 2002 ancora in A2.

Passando alle presenze per ruolo, va segnalato che Marco Pasotto ha raggiunto le 74 partite da titolare all’esterno centro, scavalcando Paolo Re (73), protagonista degli anni Ottanta, e diventando così il 9° centro-esterno di tutti i tempi nel Milano. Pasotto ha giocato in questo ruolo per la prima volta l’ultima giornata del 2015 in United-Collecchio 0-4 giocando tra Montecchi a sinistra e Luca Della Penna a destra. Paolo Re ha giocato la sua prima partita da esterno centro nel Milano il 4 luglio ’80 in serie A in Milano-Ronchi 12-11, schierato da Passarotto tra il fratello Luigi Re e Piero Allara; la sua ultima apparizione da titolare nel ruolo numero 8 è del 28 aprile 1985 in Mole’s Cernusco-Milano 0-25 di serie A2, schierato dal manager Bonetti tra Raoul Pasotto e Marco Giulianelli.

In fatto di presenze assolute, Andrea Lo Monaco diventa il 31° rossoblù di tutti i tempi agganciando a 183 partite giocare Paolo Peonia. Lo Monaco ha esordito in rossoblù il 17 aprile 2011 in United-Junior Grosseto 12-18 di A2; Peonia ha debuttato l’11 aprile ’90 in Novara-Milano 5-16 di serie A1 e ha giocato la sua 183.a e ultima partita nel Milano l’11 maggio 1986 in Milano-Old Rags Lodi 6-5 di serie A2.

Luca Fraschetti, infine, ha superato George Dummar e Massimo Sanguedolce (109 presenze) e ha raggiunto Mario Di Giacomo, esterno degli anni Settanta, a 110 presenze in rossoblù.

18/08/2021