Milano 1946

L'assemblea dei soci ha rieletto il Consiglio del Milano

Si è svolta al Kennedy l'assemblea ordinaria dei soci del Milano 1946 che ha approvato all'unanimità la nuova composizione del Consiglio. Il presidente Selmi ha tracciato un bilancio della stagione: a fronte di risultati negativi come la retrocessione in serie B ci sono dati altamente positivi come il niovo record di atleti tesserati (240), l'iscrizione ai campionatio di tre formazioni seniores e sette giovanili, l'investimento su tecnici qualificati per il settore giovanile (Franco, Ramirez e il nuovo arrivato Macias), l'ottimo funzionamento dell'area ricreativa e del merchandising, oltre ai risultati economici che vedono chiudere la stagione con un piccolo attivo. Selmi ha poi ricordato l'evento organizzato da Hugo Boss come esempio delle potenzialità del Kennedy e ha messo il progetto Sraffa (nuovo campo per il softball e il baseball ciechi) tra i principali obbiettivi futuri.


Il tendone-club house del Kennedy ha ospitato l’assemblea ordinaria del Milano Baseball 1946 che ha sancito il rinnovo delle cariche sociali. Il presidente Alessandro Selmi ha svolto la relazione introduttiva cui ha fatto seguito un interessante dibattito che ha toccato parecchi aspetti della vita del club.

Nel suo discorso Selmi ha fatto un bilancio delle attività della stagione appena conclusa e ha illustrato gli obbiettivi dei prossimi anni. “Il 2021 è stato un anno molto importante per il nostro percorso di crescita – ha spiegato il presidente – perché in sostanza questa è stata la prima stagione quasi completa vissuta con la gestione diretta del Kennedy da parte del Milano”. Nonostante le restrizioni imposte dal Covid nella prima parte della stagione, la società è riuscita ad iscrivere ai campionati tre squadre seniores (A e C baseball, B softball) e sette giovanili (U12-U15-U18 baseball, U13-U15-U18 softball oltre al minibaseball) con un totale di 211 atleti tesserati che in questo primo mese di attività della nuova stagione agonistica sono già arrivati a 240. Cosa che ha fatto dire con orgoglio a Selmi che “i numeri ci collocano sicuramente tra le prime cinque società italiane in fatto di tesserati”.

Per sostenere un’attività così importante, il Milano ha deciso di puntare anche sulla qualità dei tecnici, investendo su due allenatori cubani, Franco e Ramirez, per coprire sia il settore maschile sia quello femminile. A questi, da poco, si è aggiunto un altro allenatore di grande esperienza come Richard Macias. Contemporaneamente saranno i giocatori delle prime squadre di baseball e softball ad affiancare a turno i tecnici delle giovanili durante gli allenamenti in palestra.

Parlando della prima squadra, Selmi ha detto che la stagione, terminata con la retrocessione in serie B, non può essere ritenuta soddisfacente, non solo per il risultato tecnico ma anche per la scarsa partecipazione di pubblico alle partite, problema generalizzato del nostro baseball, ma particolarmente evidente in un impianto grande come il Kennedy. A proposito dello stadio, grazie all’intesa Fibs-Comune di Milano, stanno proseguendo i lavori di ristrutturazione di entrambi gli spogliatoi e all’inizio della nuova stagione dovremmo disporre di almeno uno dei due completamente rinnovato. Il punto dolente resta il tabellone perché, come ha fatto notare qualcuno dei presenti, è inconcepibile seguire una partita di baseball senza avere la situazione del gioco. Speriamo di trovare rapidamente una soluzione. “Nonostante questo – ha spiegato Selmi – crediamo di aver creato un meccanismo di governance solido, grazie in particolare al lavoro di Marco Meazza che si è preso la responsabilità di coordinare le attività che riguardano l’impianto. Abbiamo completato il tunnel di battuta illuminato del Kennedino, messo in ordine la casa del custode e garantito la manutenzione ordinaria del centro. Nel 2022 continueremo l’opera di sistemazione e miglioramento, laddove possibile e sostenibile economicamente, per poter vivere sempre meglio nella nostra casa, senza dimenticare che la creazione di uno spazio coperto per gli allenamenti invernali resta un obiettivo da raggiungere in tempi accettabili”.

Il presidente ha poi sottolineato l’importanza e il prestigio derivato dall’evento organizzato da Hugo Boss nell’ambito della Milan Fashion Week, “strepitoso esempio delle potenzialità del campo Kennedy per ospitare eventi extra sportivi”.

Sempre legato al tema dell’impiantistica, c’è poi il progetto Sraffa, ovvero il recupero e la trasformazione del campo di calcio dell’istituto scolastico che sorge alle spalle del Kennedy. “A fine mese – ha illustrato Selmi - il nuovo Consiglio di Istituto dello Sraffa discuterà il nostro progetto di presa in concessione dell’attuale campo da calcio per la sua trasformazione in un campo da softball regolamentare, un diamante per il baseball ciechi e un campo da calcio a 7 sulla parte centrale dello spazio. Il progetto è piaciuto a Città Metropolitana che lo ha segnalato alla scuola e ha intenzione di portarlo a compimento, al netto di eventuali veti della scuola stessa. La presentazione del progetto insieme alle due associazioni di baseball ciechi di Milano, Lampi e Thunder’s, è stata apprezzata anche dalla Preside in un incontro svolto in ottobre. Il progetto prevede un cospicuo investimento ammortizzabile in 10 o più anni di concessione diretta dalla Città metropolitana e sarà sostenuto da alcune importanti donazioni, ma prevede ulteriori sostegni da cercare dopo aver avuto la conferma dalla scuola. In ogni caso si ritiene questo progetto spendibile in contesti aziendali o presso fondazioni che mettano al centro della loro politica di sostegno la disabilità e l’inclusione. E comunque, senza un allargamento degli spazi a disposizione delle squadre, che continuano a crescere, la nostra attività nei prossimi anni potrebbe avere forti limitazioni”.

 

Uno degli aspetti più positivi della stagione è stato anche il funzionamento dello spazio ricreativo dietro le tribune (tendone, bar club house e shop merchandising) che hanno fatto registrare parecchie attività di vario genere, dall’organizzazione del camp a serate a tema. Tutto questo grazie soprattutto all’enorme lavoro delle Commissioni bar e merchandising, coordinate da Sheila Clifford e Daniela Maioli, che grazie anche all’organizzazione di eventi sociali o privati hanno portato un notevole contributo, hanno aumentato il senso di appartenenza al club e hanno fatto girare il nostro marchio.

A fronte di tutta questa attività c’è stato anche un notevole impatto economico. Ma Selmi, in attesa del bilancio ufficiale dell’attività 2021 che dovrà essere approvato dall’apposita assemblea convocata all’inizio del prossimo anno, ha annunciato che “siamo orgogliosi di anticipare un risultato economico notevole. Perché, a fronte di spese che hanno superato abbondantemente le previsioni di inizio stagione, gli introiti sono stati di poco superiori ai costi, nonostante la mancanza di sponsorizzazioni. Cosa che ci permette di chiudere con un piccolo attivo”.

A conclusione dei lavori, l’assemblea ha approvato all’unanimità (42 soci votanti – in proprio o per delega – su 77 aventi diritto) la composizione del nuovo Consiglio che sarà formato da Alessandro Selmi (presidente), Sheila Clifford, Marco Giulianelli, Stefano Lusian, Marco Meazza, Fabrizio Monanni, Ennio Paganelli, Elia Pagnoni, Raoul Pasotto, Giancarlo Piazzi, Giuseppe Pizzi, Tiziana Rombi.

21/11/2021