Milano 1946

Abolite A1 e A2, la Fibs vara la nuova A unificata
E il Milano torna in prima serie dopo 23 anni

Rivoluzione nel baseball: abolite dopo trent'anni serie A1 e A2, ma la nuova serie A è unificata solo teoricamente, perchè le 8 grandi avranno un percorso privilegiato. E le squadre provenienti dalla A2 incontrerebbero le big solo arrivando in semifinale attraverso un percorso complicatissimo. In ogni caso il Milano si ritrova formalmente in prima serie a 23 anni di distanza dall'ultima apparizione nel 1998. Si partirà con una prima fase con 8 gironi da 4 squadre, poi l'impossibile scalata alle finali o la lotta per la salvezza.


Il MIlano che ha giocato per l'ultima volta in prima serie nel 1998

Il consiglio federale della Fibs ha posto fine alla divisione del baseball di vertice in serie A1 e A2, che durava dal 1991, per dare vita a una serie A unificata a 32 squadre, un record non solo per il nostro sport ma per qualsiasi altra disciplina in Italia. In passato, al massimo, si era arrivati a campionati a 18 squadre come quello del 1950 o a 16 squadre come quelli del 1984 e del 1990. L’annunciata riunificazione delle due serie, in realtà, è stata molto mitigata dalla pubblicazione della formula del nuovo campionato che, di fatto, tiene ancora divise in partenza le squadre ex A1 e le aventi diritto alla A2. Insomma una serie A unica solo di facciata, perché di fatto le squadre che provengono dalla seconda serie partiranno in gironi separati da quelli delle 8 big e teoricamente possono aspirare ad arrivare alle semifinali scudetto solo attraverso una complicata serie di qualificazioni e ripescaggi.

La formula non è certamente di comprensione immediata, comunque prevede una prima fase divisa in due fasce: due gironi da 4 per le 8 aventi diritto alla A1 (Fortitudo Bologna, San Marino, Parma, Godo, Collecchio, Macerata, Senago e Nettuno? Ma in teoria anche Torino e Redipuglia “rinunciatarie” lo scorso anno, ma con i diritti acquisiti garantiti, ne avrebbero titolo) e altri 6 gironi da 4 per le aventi diritto alla A2 che dovrebbero essere, oltre alle due escluse dai gironi delle grandi, Settimo Torinese, Milano, Bollate, Brescia, Cagliari, Bolzano, Verona, Rovigo, Castelfranco Veneto, Ronchi dei Legionari, Oltretorrente Parma, Sala Baganza, Modena, Longbridge Bologna, Athletics Bologna, Rimini, Firenze, Lastra a Signa, Grosseto, Montefiascone, Nettuno Academy e Paternò.

Per quanto ci riguarda, poi, il campionato proseguirebbe così: le prime due di ogni girone accedono a una seconda fase in cui affronteranno le quattro eliminate dai gironi della ex A1: 4 gruppi da 4 squadre che qualificano la prima di ogni girone a un playoff preliminare da cui usciranno due vincenti che sfideranno in un playoff successivo la terza e la quarta classificata di quella che sarebbe la poule scudetto composta dalle 4 migliori squadre uscite dai due gironi delle ex A1. A quel punto le due vincenti dei secondi playoff andrebbero ad unirsi alle prime due della poule scudetto per giocare semifinali e finali per il titolo.

La terza e la quarta squadra classificate nel girone della prima fase, andranno invece a giocarsi la salvezza in due gironi da 6 squadre in cui le ultime due di ogni gruppo saranno condannate.

Semplice no? Comunque se ci avete capito poco, questa è la spiegazione ufficiale pubblicata dal sito Fibs con le denominazioni ufficiali (rigorosamente in inglese...) delle varie fasi:

“ Una formula nuova che permetterà a tutte le partecipanti di ambire al tricolore ma che si giocherà a fasi e a livelli. Le 8 società della serie A1 saranno divise in 2 gironi da 4 squadre (sulla base della classifica 2020 e le neopromosse su quello di vicinioretà) disputando il Premiere Round. In contemporanea, le 24 squadre ex A2 saranno divise in 6 gironi da 4 e giocheranno il Qualification Round. Questa prima fase vedrà quindi per tutti gironi all'italiana di andata e ritorno con playball nel weekend del 17 aprile. Le prime 4 classificate del Premiere si qualificheranno al Super Round e manterranno il diritto al Premiere Round anche per la stagione successiva. Le prime 2 classificate dei gironi di Qualification Round (in totale 12), si uniranno alle classificate dal 5° all'8° posto del Premiere e formeranno i 4 gironi, da 4 squadre, del Recovery Round. Anche in questo caso la fase, sia per il Super Round che per il Recovery Round, sarà basata su gironi all'italiana di andata e ritorno con inizio il 30 maggio e fine il 4 luglio.

“Le terze e quarte classificate del Qualification Round (12 in totale) invece andranno a formare i 2 gironi da 6 squadre del Safety Round, sempre con andata e ritorno (dal 30 maggio all'8 agosto), dove si giocheranno la permanenza nella serie A, con le ultime 2 di ogni girone che retrocederanno in serie B (4 retrocessioni totali). Finita la seconda fase, le prime 2 classificate del Super Round si qualificheranno alle semifinali e aspetteranno 2 settimane per conoscere le avversarie. Dopo il 4 luglio le squadre vincitrici dei 4 gironi del Recovery Round, oltre a guadagnarsi il diritto al Premiere Round 2022, si incontreranno in sfide incrociate decise per sorteggio in una serie al meglio delle 3 partite (Preliminary Playoff).

“Le 2 vincenti a loro volta andranno avanti e incontreranno, sempre in una serie al meglio delle 3 gare, la terza e quarta classificata del Super Round con le quali si giocheranno l'accesso alle semifinali. Semifinali che si giocheranno tra il 28 luglio ed il 1 agosto sempre in una serie al meglio delle 3 partite. Si arriverà quindi alle Italian Baseball Series (6-15 agosto) che assegneranno il tricolore. Le 2 squadre che si affronteranno per lo Scudetto saranno quelle qualificate alla European Champions Cup 2022”.

Insomma, una serie A unica per modo di dire, visto che parte già con figli e figliastri, comunque per il Milano cambia poco: in ogni caso ci si dovrà confrontare con una serie superiore e per i ragazzi di Fraschetti l’impegno sarà quello di mantenere il posto nella categoria. Ora attendiamo gironi ufficiali e calendario.

29/01/2021